domenica 29 marzo 2009

In 200 chiedono un campo da rugby



In 200 chiedono un campo di rugby
Battel, portavoce della società: «L’impianto è vecchio, la domanda dei giovani in forte crescita»

Domenica 29 Marzo 2009, Oderzo
C'è bisogno di un nuovo campo da rugby. Il vecchio impianto che si trova in via Donizetti e che da decenni ormai svolge con dignità il suo compito, non è più sufficiente alle esigenze della società Rugby Oderzo 1970 intorno alla quale ruotano oltre 200 atleti.
«A Oderzo - spiega Sandro Battel, portavoce della società - per non soffocare la crescita in corso è necessario procedere al più presto ad una ristrutturazione degli impianti e/o alla creazione di nuovi spazi. Le società Rugby Oderzo e Grifoni da tempo stanno occupandosi del problema - diversi progetti sono in via di elaborazione - e dialogano sia con le amministrazioni locali, Oderzo specialmente, ma anche con i paesi vicini».
Il problema si sta facendo sempre più sentire. Il movimento è in fase di ampio sviluppo. I Grifoni, vale a dire i teenager che giocano a rugby, sono ormai più di 130; più di 40 i tesserati per la prima squadra, una ventina gli appassionati del touch rugby che stanno crescendo anche loro, dato che il gioco nella versione «light» è davvero semplice, divertente e giocabile da tutti.
«Il piccolo impianto - continua Battel - che ha sempre ospitato l'attività soffre per varie ragioni: campo, spogliatoi, uffici; rispetto alla consistenza attuale delle squadre tutto è sottodimensionato. Un esempio: al Torneo Giovanile di domenica 15 marzo, il terzo ospitato quest'anno dai Grifoni, hanno partecipato circa 300 giovani atleti dai 6 ai 13 anni, con la partecipazione anche dei piccoli della Benetton Treviso. Tutto ha funzionato bene, grazie all'ottimo lavoro dei volontari, per la maggior parte genitori dei ragazzi e dirigenti dei Grifoni, giocatori e dirigenti della prima squadra, pur in presenza di una struttura che comincia a starci stretta».
Progetti la società ne avrebbe, ovvio che serve la partecipazione dell'amministrazione comunale. I tempi non sono facili, con le risorse finanziarie che scarseggiano. «Sarà fatta una seria riflessione anche su quest'esigenza - assicura il sindaco Pietro Dalla Libera -. In città abbiamo affrontato molti problemi, affronteremo anche questo». A tale proposito torna in mente una proposta che era stata avanzata dieci anni fa. Domenica 15 agosto 1999 nella pagina a pagamento che il Comune aveva acquistato sul Gazzettino, veniva data ampia informazione alla cittadinanza sulla nuova area commerciale, che oggi è diventata il centro commerciale Stella Shopping, situata ai Masotti.
Fra le diverse opere pubbliche che il Comune spiegava sarebbero state realizzate con l'area commerciale, veniva indicata la «cessione gratuita di 45mila mq di verde pubblico attrezzato in via Camaldolesi ove trasferire il campo di rugby attualmente in Foro Boario». Rimane dunque da capire se all'epoca si trattò unicamente di una previsione o se invece quest'indicazione è stata inserita nella convenzione stipulata fra Coip e Comune. «I nostri progetti - precisa Battel - sono relativamente ambiziosi ma noi, crediamo e speriamo, proporzionati realisticamente alle possibilità del territorio e del movimento». Nel frattempo oggi si può tifare per il Rugby Oderzo che alle 14.30 gioca contro il Silea sul campo di via Donizetti.

Annalisa Fregonese

Dal Gazzettino del 29 marzo 2009

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