mercoledì 15 aprile 2009

Ministri africani della Sanità a Venezia con Emergency per discutere di medicina di eccellenza


Il 16 e il 17 aprile, Emergency organizza in collaborazione con la Provincia di Venezia il 2° workshop internazionale Costruire medicina in Africa, ospitato presso l’Isola di San Servolo.

Già l’anno scorso durante il primo workshop era stato proposto e siglato da alcuni paesi il Manifesto per una medicina basata sui diritti umani che identifica i principi che devono ispirare qualunque intervento e sistema sanitario: eguaglianza, qualità e responsabilità sociale.

Quest’anno i ministri e le delegazioni dei ministeri della Sanità di Ciad, Egitto, Eritrea, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Sierra Leone, Sudan, Uganda porteranno a San Servolo le loro proposte per realizzare una rete regionale di centri medici di eccellenza.

Durante il workshop verrà formulato un progetto comune da presentare alla comunità internazionale e ai donors.

“Nel mondo occidentale la medicina si è sempre sviluppata per esperienze di eccellenza e lo stesso può accadere in Africa. L’eccellenza garantisce alti standard clinici dei singoli interventi, la possibilità di formare personale sanitario qualificato, di sviluppare la ricerca e di avere ricadute positive sullo sviluppo dei sistemi sanitari locali. Questa convinzione si fonda anche sui risultati e sul significativo impatto del Centro Salam di cardiochirurgia che abbiamo inaugurato due anni fa a Khartoum”, afferma Gino Strada, fondatore di Emergency.

In quasi due anni di attività il Centro Salam di cardiochirurgia ha operato oltre 1.600 persone provenienti da 14 diversi paesi.

Venerdì 17 aprile alle ore 12.00 presso Ca’ Corner, sede della Provincia di Venezia, si terrà una conferenza stampa aperta anche al pubblico.

L’intero programma del seminario è disponibile sul sito: www.emergency.it.

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