venerdì 3 aprile 2009

No al Nucleare


E' nato il Comitato Veneto per le energie rinnovabili e contro il nucleare. E' stato costituito da oltre 20 associazioni.

Le associazioni promotrici si sono incontrate presso il Centro culturale CittAperta, fra cui l'Ecoistituto del Veneto (Mestre), il Movimento Nonviolento di Verona, Alisei di Silea (Treviso), il Comitato Ambiente di Vittorio Veneto ed associazioni delle regioni vicine come i Vas (Verdi Ambiente Società) di Sacile e il Comitato antinucleare di Ferrara. "Non esiste il nucleare 'sicuro' e 'pulito'" mandano a dire i portavoce del Comitato Michele Boato, Lucia Tamai e Mao Valpiana al presidente del Consiglio Berlusconi che vuole 4 centrali nucleari in Italia e al governatore Giancarlo Galan che si è detto disponibile ad ospitarne una in Veneto. "Non solo il popolo italiano - ricordano - ha votato a larghissima maggioranza, con il referendum, l'uscita definitiva dell'Italia dall'avventura nucleare, ma mentre i reattori di 'quarta generazione' sono previsti tra 25-35 anni, il governo vuole costruire centrali di 'terza generazione' che non hanno risolto nè il problema della sicurezza, nè come smaltire le scorie". Il comitato darà vita a una serie di iniziative, tra cui il rilancio della petizione "Non abbiamo bisogno del nucleare" e la formazione di gruppi di cittadini contro il nucleare in tutte le località minacciate dal suo ritorno (nel Veneto stanno nascendo a Chioggia, nel Polesine e a Legnago, nella bassa veronese), mentre un gruppo di esperti metterà a punto, entro due mesi, le "Idee guida per un Piano Energetico Regionale basato fondamentalmente su risparmio energetico, efficienza, bio-architettura ed energie rinnovabili".

AAM Terra nuova

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