lunedì 6 aprile 2009

Terra e Acqua


Trento - La terra e l’acqua: in difesa dei beni comuni tra agricoltura e risorse idriche

Incontro con Oscar Olivera e proiezione del video "La Degna Rabbia"

Martedì 14 aprile ore 20.30

Sala Rosa della Regione Autonoma Trentino Alto Adige
piazza Dante, Trento

Associazione Ya Basta Trento e Associazione Yaku presentano:

La terra e l’acqua: in difesa dei beni comuni tra agricoltura e risorse idriche

I Movimenti sociali in difesa dell’acqua e della propria Terra.
Verso il Festival "Questa Terra è la nostra Terra", dal 15 al 19 aprile a Montebelluna (Tv)

Interverranno:

- Oscar Olivera, Coordinamento in Difesa dell’Acqua e della Vita (Bolivia)
Le lotte boliviane e mondiali in difesa dei beni comuni

- Francesca Caprini, Associazione Yaku
Le mobilitazione del Forum Alternativo dell’Acqua di Istambul

- Alberto Zangaglia, biologo e collaboratore dell’Associazione Ya Basta
La potabilizzazione dell’acqua nelle comunità indigene del Chiapas

Coordina Francesca Stanca, Associazione Ya Basta Trento

A seguire:

"La Degna Rabbia" di Riot Generation Video / Margine Operativo e Associazione Ya Basta
Proiezione del video sulle giornate del Primo Festival Mondiale della Rabbia Degna.
| vai alla pagina | vedi il trailer

- Scarica l’opuscolo informativo sulla serata

Info:
www.yabasta.it
www.yaku.eu
www.questaterralanostraterra.blogspot.com
www.margineoperativo.net/riotDegnaRabbia.html

I movimenti placano la loro sete...di democrazia

La terra e l’acqua: beni comuni troppo spesso privatizzati, sfruttati, saccheggiati.
Nel mondo, i movimenti sociali sono sempre più i protagonisti delle lotte in difesa di un’agricoltura legata ad un nuovo rapporto con la terra e per la democrazia delle risorse idriche. In Italia, il G8 dei ministri dell’agricoltura deciderà le sorti dell’agricoltura mondiale dal 18 al 20 aprile a Treviso, mentre associazioni, gruppi e comitati locali lanciano contemporaneamente il Festival "Questa terra è la nostra terra", un evento per valorizzare una produzione agroalimentare libera dagli OGM, la civiltà contadina, le alternative energetiche, uniti contro la devastazione ambientale.
In Bolivia, Oscar Olivera del Coordinamento in Difesa dell’Acqua e della Vita, ha attraversato le giornate della Guerra dell’Acqua del 2000, quando tutta la città di Cochabamba è scesa nelle strade per manifestare contro la decisione di una multinazionale statunitense di privatizzare le risorse idriche del paese. Oscar Olivera un anno dopo la vittoria nella Guerra dell’Acqua ha ricevuto il premio Goldman, assegnato ai protagonisti di lotte per la difesa dell’ambiente e tutt’oggi è riconosciuto come leader nella rete internazionale che vuole impedire la trasformazione in merce di un bene comune quale è l’acqua.
Qui l’Associazione Yaku, insieme alla Coordinadora del Agua y la Vida, con alcune associazioni dell’Ecuador, Perù, Argentina e Colombia, porta avanti il progetto di cooperazione “Scuola Andina dell’Acqua”, per la difesa del bene comune acqua attraverso il recupero degli antichi saperi indigeni delle Ande, con l’appoggio della Provincia Autonoma di Trento.
In Messico, nel dicembre 2008, l’Associazione Ya Basta Trento ha camminato per las calles del Primo Festival Mondiale della “Digna Rabia”, condividendo una molteplicità di esperienze di Rabbia Degna da tutto il mondo, e, in Chiapas, ha “costruito” Autonomia attraverso un progetto di Cooperazione Internazionale dal basso, "Lluvia es Vida", la pioggia è vita, con la realizzazione di un impianto comunitario di captazione dell’acqua piovana nella Comunità La Realidad, di latrine a secco per la salvaguardia dell’ambiente e con la promozione dell’educazione sanitaria, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento.
A Istambul, il Quinto Vertice Mondiale sull’Acqua promosso dalle multinazionali, dall’alto della sua torre d’avorio, crede ancora che questa risorsa sia una merce come tutte le altre, ma non è così per il Forum Alternativo, i movimenti, il Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, che vincono un’altra battaglia: l’acqua dev’essere considerata un bene comune, per tutti, un diritto umano essenziale.
La serata del 14 aprile, che le associazioni Ya Basta e Yaku promuovono, vuole rimettere al centro la democrazia delle risorse, la terra e l’acqua come beni comuni da difendere, in tutto il mondo, uniti da una rabbia degna che disseta.

Lluvia es vida: il progetto dell’Associazione Ya Basta in Chiapas, Messico

Da anni l’Associazione Ya Basta collabora con le comunità indigene zapatiste del Chiapas, sostenendo il loro processo di autonomia e autogoverno e promuovendo progetti di cooperazione dal basso.
In particolare, l’Associazione Ya Basta Trento ha realizzato, grazie al sostegno economico del Servizio Solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma di Trento, nel villaggio de La Realidad, un progetto legato alla gestione del ciclo dell’acqua, denominato “Lluvia es Vida: la pioggia è vita”.
Nel villaggio l’uso promiscuo delle risorse idriche ed una superficiale gestione dei reflui umani ed animali sono le concause della permanenza di patologie a trasmissione oro-fecale.
Dopo una prima fase in cui sono state effettuate le analisi delle acque del torrente del villaggio e si è verificato il loro inquinamento, è stata evidenziata la necessità di realizzare un impianto di captazione dell’acqua piovana, un diverso sistema di latrine adatte a trattare i reflui in maniera eco-compatibile e di continuare la ricerca di sistemi di potabilizzazione delle fonti idriche superficiali.
Nasce così “Lluvia es vida”, per garantire l’accesso all’acqua potabile e un miglioramento dell’ambiente, assieme alla formazione avanzata dei Promotori di salute locali.

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