domenica 31 gennaio 2010

Al cinema con Amnesty. Un diritto al giorno.

Logo del Circuito Cinema

Al cinema con Amnesty. Un diritto al giorno.
Il tema dei diritti civili da mercoledì 3 febbraio alla Casa del Cinema in una rassegna organizzata con Amnesty International.

Transamerica

S'intitola Al cinema con Amnesty. Un diritto al giorno e ha per tema il rispetto, spesso violato, dei diritti civili la nuova rassegna in programma da mercoledì 3 febrbaio alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale d'intesa con la Sezione Italiana di Amnesty International, Gruppo Italia 263_Venezia.
Ne parla sul numero di febbraio del mensile Circuito Cinema Riccardo Musacco, ricordando come il cinema sia "mezzo fondamentale per lanciare messaggi profondi e per promuovere campagne umanitarie importanti". Ogni mercoledì, alle 21, con cadenza quindicinale, serata a tema con dibattito. Si comincia mercoledì 3 febrbaio con il tema dell'omofobia, tristemente d'attualità, con la presentazione del film di Duncan Tucker Transamerica presentato e discusso da Daniel Casagrande, curatore della rassegna cinematografica Queer Lion alla Mostra del Cinema di Venezia. Già in data altri tre appuntamenti: mercoledì 17 febbraio donne in Iran con Dieci di Abbas Kiarostami commentato da Sabri Nayafi, mediatrice culturale iraniana residente in Italia; mercoledì 3 marzo il diritto d'asilo con Come un uomo sulla terra di Andrea Segre e Dagmawi Ymer in presenza di Bruce Leimsidor, già consulente UNHCR e attualmente docente in Legislazione Europea sull'Asilo all'Università Ca' Foscari di Venezia; mercoledì 17 marzo, infine, il tema delle torture e delle persecuzioni politiche con Garage Olimpo di Marco Bechis, illustrato e commentato da Lauso Zagato, docente di Diritto dell'Unione Europea a Ca' Focscari e promotore di iniziative internazionali contro la tortura.
Ingresso riservato ai soci CinemaPiù e agli aderenti Amnesty. E' consigliata la prenotazione.


Comune di Venezia - Beni e Attività
Culturali - Ufficio Attività
Cinematografiche Palazzo Mocenigo
San Stae 1991 30125 Venezia
Tel. 041.5241320 - fax 041.5241342
www.comune.venezia.it/cinema
circuitocinema@comune.venezia.it

mercoledì 27 gennaio 2010

La mia vita è il mio messaggio

Mostra fotografica dedicata al Mahatma Gandhi

Realizzata dal Consolato Generale dell'India nel 2008 in
occasione del 60° anniversario dell'assasinio di Gandhi.

50 immagini che ripercorrono gli anni di Londra, le esperienze sudafricane, il ritorno in patria e l'inizio della lotta per l'indipendenza.

dal 25 gennaio al 15 febbraio 2010

Inaugurazione giovedì 28 gennaio, ore 16.45

Alla presenza delConsole Generale dell' India Sarvajit Chakravarti e Luana Zanella Assessora alle Politiche Giovanili e alla Pace

orario:
da lunedi a venerdi 15.30-18.30
sabato e festivi 10.30 12-30 e 15.30 18.30

Centro Culturale Candiani Mstre Venezia
sala espositiva piano terra - ingresso libero

Mappa di Mestre - dove siamo
Mappa di Mestre - dove siamo
Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani

lunedì 25 gennaio 2010

GLI ABBRACCI SPEZZATI

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GLI ABBRACCI SPEZZATI

di Pedro Almodovar (Spagna 2009) con Penelope Cruz, Lluìs Homar

Proiezioni presso il Cinema Cristallo (Oderzo):
Martedì 26 Gennaio ore 20.00 e ore 22.00
Giovedì 28 Gennaio ore 21.00

Una bellissima ragazza povera vive con un anziano uomo d'affari molto ricco che la ama follemente ed è geloso del desiderio di lei d'essere attrice di cinema. Due amanti fuggono a Lanzarote, sulla meravigliosa spiaggia di Famara. In un brutale incidente d'auto, la bella muore, il regista diventa cieco. Un ragazzo scopre che il suo datore di lavoro è suo padre. Diversi personaggi confessano improvvisamente, nel greve silenzio altrui, le malvagità e le menzogne della propria vita. Passione, gelosia, morte. Insomma: melodramma.
Non certo una novità, per Almodovar. Il regista però è cambiato: la sua ironia continua ad esercitarsi sul genere come ha sempre fatto, ma non sulle emozioni dei protagonisti che vengono invece raccontate con tenerezza, comprensione e rispetto. A queste emozioni si intreccia con uso magistrale della regia la storia personale di Almodòvar e del cinema, il variare dei suoi amori e stili, le fatiche, tutto. Si capisce che quando un regista mette in scena un regista divenuto cieco (l'aveva già fatto Woody Allen in "Hollywood Ending") ha poco da ridere (Allen era molto comico, però la sua cecità era psicosomatica). Ma il cinema è troppo importante, bisogna farlo al meglio anche quando non si può vederlo. Con il suo stile perfetto che lo fa somigliare a un vecchio thriller hollywoodiano sul tipo di "Gilda", per quanto sia tenero, amoroso e privo di sarcasmo, "Gli abbracci spezzati" è un gran film divertente ed intelligente con attori di grande qualità.

Lietta Tornabuoni - La Stampa



venerdì 22 gennaio 2010

News Rugby Oderzo

La Città di Venezia per il Giorno della Memoria 2010

Il Giorno della Memoria 2010

La Città di Venezia per il Giorno della Memoria 2010

Venezia, Varie sedi
dal 19 Gennaio 2010 al 5 Febbraio 2010

Il manifesto
Il manifesto

Esiste un contagio del male: chi è non-uomo disumanizza gli altri, ogni delitto si irradia, si trapianta intorno a sé, corrompe le coscienze e si circonda di complici sottratti con la paura o la seduzione al campo avverso (Primo Levi, dalla prefazione a J. Presser, La notte dei girondini).


Se continuare a “ricordare” attraverso la ricorrenza del Giorno della Memoria non può sicuramente rappresentare un vaccino sufficiente al contagio del male, come lucidamente definito da Primo Levi in queste righe, e non è certo attraverso il disbrigo di una formalità commemorativa che immunizza il terreno sociale dai semi dell’odio, ciò nonostante la Città di Venezia si impegna anche quest’anno a dare il suo contributo perché la “verità” sia raccontata ancora una volta, e non cali il sipario dell’oblio sul punto più basso della storia degli uomini, e soprattutto dei non-uomini.

In questo senso, di stagione in stagione, la ricorrenza del Giorno della Memoria rafforza le proprie ragioni di resistenza ad una formula rituale di evocazione remota, assumendo al contrario i caratteri aggiuntivi, tutti contemporanei, di un'intrinseca necessità. Anche quest'anno, gli eventi che da varie parti si preparano a celebrarla sembrano issare sul vessillo esibito della "memoria" una rinnovata battaglia, nel rifiuto di ogni "mostro" generato dalle (s)ragioni della diversità e non uguaglianza umana e sociale.

“Salonicco ’43”, piéce teatrale di Ferdinando Ceriani celebrata in Israele e assai apprezzata nel nostro paese, assume il ruolo di evento principale delle celebrazioni promosse quest’anno dall’Assessorato alla Produzione Culturale, e punta i riflettori su un’altra figura di “giusto” dimenticata dalla storia, quella dell’ambasciatore Guelfo Zamboni console a Salonicco, il quale, resistendo alla paura ed alla “seduzione del male”, salvò centinaia di ebrei dalla deportazione nel 1943.

Accanto a tale evento, numerose sono le iniziative curate dalle Associazioni e dagli enti cittadini, in una partecipazione spontanea che rappresenta l’elemento più significativo rispetto a una manifestazione prevista dalla legge italiana, ma che per la stragrande maggioranza continua a costruirsi dal basso, attraverso il fiorire di tante, diverse, iniziative convergenti, per le quali si rinvia al dettagliato programma.

La partecipazione attiva della Città conferma, quindi, anche in quest’occasione il segnale incoraggiante della volontà di “fare fronte comune” contro la rimozione della verità storica ed al rischio di un suo offuscamento, ribadendo la necessità di identificare nella “Memoria” un segnalibro fisso delle coscienze, nel percorso intrapreso dal nuovo secolo.

Il programma

Info
info@giornomemoriavenezia.it

tel. 0412747679




lunedì 18 gennaio 2010

TRIAGE

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TRIAGE

di Danis Tanovic (Irlanda, Belgio 2009) con Colin Farrell, Paz Vega

Proiezioni presso il Cinema Cristallo (Oderzo):
Mercoledì 20 Gennaio ore 20.00 e ore 22.00
Giovedì 21 Gennaio ore 21.00

Un cast bene assortito, emozioni dosate con intenso garbo, nessuna voglia di strafare. Si inaugura con una pellicola inconsueta la quarta edizione del Festival del Film di Roma. Il direttore d'orchestra è Danis Tanovic, premio Oscar per No Man's Land nel 2001. Un profondo Colin Farrell, una discreta Paz Vega e il solito, statuario Christopher Lee gli esecutori. Lo spartito quello del dolore, della sofferenza, della catarsi e della redenzione. Fisica e interiore. Tanovic incastra la trama, mescola i piani temporali e non offre punti di riferimento allo spettatore. Ben divisi sullo schermo, le impervie montagne irachene e la rassicurante periferia irlandese sono in realtà più intricati di quanto non potrebbe apparire di primo acchito. Lo spericolato Mark, andando dietro all'avventura, riesce lo stesso a far ritorno prima del prudente David. Ma porta in grembo un peso del quale non riesce a liberarsi. A metà tra il film di denuncia e un'intima riflessione psicologica, Tanovic costruisce un melodramma che dividerà pubblico e critica. Dura nella selezione delle immagini ed estremamente propenso ad accontentare lo spettatore in cerca di emozioni poco sofisticate, la pellicola risulta però ben scritta, in definitiva efficace. Si sorvola bene qualche passo falso nel portare avanti un plot che mostra alcuni momenti di stagnazione, ma che nel complesso scivola fluido verso un finale che può essere intuito già da prima ma che non perde per questo di potenza espressiva.

Pietro Salvatori - Cinefile.biz - 15 Ottobre 2009

Locandina del Film

venerdì 8 gennaio 2010

Corsi e ricorsi storici

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.

Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.

Ammiratore della forza, venale,corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."

Elsa Morante. 1945 ( a proposito di Mussolini)

giovedì 7 gennaio 2010

CINEFORUM a cura del Circolo Cinematografico Pietro Dal Monaco

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Ripartiamo dal Cinema Cristallo!

Cari amici, vi annunciamo con soddisfazione che dal prossimo mese di gennaio, tutti i giovedì sera, il Circolo Cinematografico Pietro Dal Monaco riprende l’attività, in collaborazione con il Cinema Cristallo di Oderzo. Dopo il periodo di sospensione, dovuto alla chiusura della vecchia sala del Turroni, e la ricerca di possibilità alternative per promuovere il cinema d’autore a Oderzo, l’accordo con i gestori del Cristallo ci permette di tornare a proporvi con la solita passione la formula del cineforum, che prevede, come di consueto, una breve presentazione del film e, al termine, solo per chi desidera rimanere, la partecipazione al dibattito.

I film in programma verranno proiettati una prima volta nella serata del mercoledì (o talvolta del martedì, secondo calendario allegato), in due orari, alle 20 e alle 22, senza presentazione né dibattito.

La proiezione del giovedì alle 21, con il cineforum, sarà invece per noi l’occasione di riprendere e continuare il dialogo con il pubblico, che è una delle cose a cui teniamo di più.

Il prezzo del biglietto intero sarà di 5 Euro (il biglietto ridotto costerà 4 Euro), mentre non saranno possibili abbonamenti o tessere per più film o per l’intera rassegna.

Dunque ci sono alcune novità (il giovedì invece del venerdì, una sala grande e ben riscaldata, con sedili comodi…) e alcune costanti (una buona scelta di film, la nostra passione per il cinema e l’esperienza di tanti anni di riflessione su immagini e storie di tanti generi diversi…), grazie alle quali speriamo di suscitare il vostro interesse e di spingervi, il giovedì sera, ad uscire spesso di casa per venire ad immergervi nelle emozioni del cinema.

Un saluto affettuoso e i nostri migliori auguri per un felice anno nuovo da parte del
Circolo Cinematografico "Pietro Dal Monaco"

Programma

(tutti i giovedì sera: CINEFORUM a cura del Circolo Cinematografico Pietro Dal Monaco)
Ingresso Intero € 5,00 - Ingresso Ridotto € 4,00

La programmazione potrebbe subire delle variazioni.

mercoledì 13 - giovedì 14 Gennaio

L’UOMO NERO

di Sergio Rubini (Italia 2009) con Sergio Rubini, Valeria Golino, Margherita Buy, Riccardo Scamarcio
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 20 - giovedì 21 Gennaio

TRIAGE

di Danis Tanovic (Irlanda, Belgio 2009) con Colin Farrell, Paz Vega
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
martedì 26 - giovedì 28 Gennaio

GLI ABBRACCI SPEZZATI

di Pedro Almodovar (Spagna 2009) con Penelope Cruz, Lluìs Homar
Proiezioni: martedì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 3 - giovedì 4 febbraio

BROTHERS

di Jim Sheridan (USA 2009) con Jake Gyllenhaal, Natalie Portman, Tobey Maguire
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 10 - giovedì 11 febbraio

A SERIOUS MAN

di Joel e Ethan Coen (USA 2009) con Michael Stuhlbarg, Simon Helberg, Fred Melamed
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 17 - giovedì 18 febbraio

IL MIO AMICO ERIC

di Ken Loach (Gb, Francia, Italia, Belgio 2009) con Eric Cantona, Steve Evets
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 24 - giovedì 25 febbraio

LA PRIMA LINEA

di Renato De Maria (Italia, Belgio 2009) con Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 3 - giovedì 4 marzo

IL RICCIO

di Mona Achache (Francia, Italia 2009) con Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
martedì 9 - giovedì 11 marzo

IL NASTRO BIANCO

di Michael Haneke (Germania, Austria, Francia, Italia 2009) con Christian Friedel, Susanne Lothar, Ulrich Tukur
Proiezioni: martedì 19.30 - 22.00 - giovedì 21.00
mercoledì 17 - giovedì 18 marzo

WELCOME

di Philippe Loiret (Francia 2009) con Vincent Lindon, Firat Ayverdi
Proiezioni: mercoledì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00
martedì 23 - giovedì 25 marzo

L’UOMO CHE VERRA’

di Giorgio Diritti (Italia 2009) con : Alba Rohrwacher, Maya Sansa
Proiezioni: martedì 20.00 - 22.00 - giovedì 21.00

sabato 2 gennaio 2010

AVATAR














avatar - 3d
di James Cameron
con Sam Worthington, Sigourney Weaver, Giovanni Ribisi, Michelle Rodriguez



Un ex marine viene coinvolto suo malgrado nel tentativo di stabilirsi su di un pianeta particolarmente ricco di specie vegetali ed animali e di sfruttarne le grandi risorse: quando però la razza indigena si ribellerà a questo colonialismo cosmico, l’uomo passerà dalla loro parte per guidarne la rivolta.