lunedì 8 febbraio 2010

A SERIOUS MAN

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A SERIOUS MAN

di Joel e Ethan Coen (USA 2009) con Michael Stuhlbarg, Simon Helberg, Fred Melamed

Proiezioni presso il Cinema Cristallo (Oderzo):
Mercoledì 10 Febbraio ore 20.00 e ore 22.00
Giovedì 11 Febbraio ore 21.00

La favola nera dell'ebreo errante e perseguitato, condannato a sopportare avversità senza pari, fa da prologo alla storia di Larry Gopnik, insegnante di fisica in una tranquilla cittadina dei Middle West. Premessa necessaria per capire che poco o nulla è cambiato dal tempo degli shtetl (i piccoli villaggi ebrei) dell'Est europeo di qualche secolo fa. E infatti Larry Gopnik è il bersaglio di una malasorte che lo perseguita senza concedergli scampo: il fratello, disoccupato cronico e con seri problemi mentali, gli si è piazzato in casa e non accenna a sgomberare; il figlio non combina nulla di buono e a scuola incorre in severe punizioni; la figlia gli ruba dei soldi per rifarsi il naso; uno studente coreano tenta di corromperlo, minacciando al contempo di denunciarlo per diffamazione; una serie di lettere anonime mette a repentaglio la sua cattedra. Come se non bastasse, la moglie, che lo ritiene inetto e incapace, lo invita a sloggiare per rimpiazzarlo con ''un uomo serio''. Scritto, diretto e prodotto dai fratelli Coen, A serious man è una moderna variante della biblica pazienza di Giobbe che si riallaccia a Babbitt di Sinclair Lewis, capolavoro della letteratura americana tutto incentrato sull'uomo comune soffocato da un ambiente meschino e conformista.
Nella lunga storia del conflitto individuo-società (uno dei miti fondanti d'Oltreoceano) A serious man è uno dei film più corrosivi e graffianti degli ultimi tempi, che non risparmia nessuno: la comunità israelita (i Coen sono ebrei), la scuola, la classe forense, i ministri del culto. Estremamente sottile nel disegnare il distacco fra una tradizione ingessata e chi, al contrario, coltiva dei dubbi. Non sulla religione dei padri, ma sull'incapacità di viverla con umanità.

Enzo Natta, Famiglia Cristiana - 27 dicembre 2009

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