mercoledì 28 aprile 2010

2010 Anno Internazionale della Biodiversità: Biodiversità è la nostra vita

2010 Anno Internazionale della Biodiversità: Biodiversità è la nostra vita

rassegna di incontri rivolti alla cittadinanza

logo dell'anno internazionale della biodiversità che rappresenta  le diverse specie persci, uccelli, alberi e uomini
logo ufficiale dell'Anno internazionale della biodiversità

La biodiversità è patrimonio universale dell'umanità e conservarla e proteggerla è un dovere di tutti.

Per questo motivo il 2010 è stato proclamato dall'Assemblea Generale dell'ONU "Anno Internazionale della Biodiversità".

immagini che riassumono la ricchezza e la varietà di specie che  costituiscono biodiversità

Il Comune di Venezia - Assessorato all'Ambiente, volendo dare un contributo a quest'iniziativa, ha deciso di organizzare una rassegna di incontri per far comprendere cosa sia la biodiversità, la sua importanza per la sopravvivenza dell'uomo e cosa può fare ognuno di noi per tutelarla.

Nel corso della rassegna si affronteranno diversi argomenti come i cambiamenti climatici, biodiversità e territorio, biodiversità ed evoluzione.

Giovedì 29 aprile aprirà la rassegna una conferenza dal titolo "Tutelare la Biodiversità: la Rete Ecologica, un fondamento del disegno pianificatorio Regionale".
Il relatore, l'arch. Toffano, Dirigente della Direzione Pianificazione del Territorio della Regione Veneto, spiegherà cos'è Rete Natura 2000 e
quali azioni svolgono le istituzioni per proteggere la biodiversità.

L'appuntamento è per le ore 17.30 a Venezia, a Palazzo Linetti - calle Priuli 99.

La partecipazione è libera e gratuita.

Per maggiori informazioni:
Servizio Educazione Ambientale
tel: 041.2748274/ 041.2747946
educazione.ambientale@comune.venezia.it


Visita la pagina del Ministero dell'Ambiente dedicata all'Anno Internazionale della Biodiversità

giovedì 22 aprile 2010

Ambiente, consumi e ... il nostro impegno

immagine dell'invito

Venerdì 23 aprile ore 9.15 - si terrà il convegno Ambiente, consumi e ... il nostro impegno

Mestre - Auditorium Palaplip
via San Donà 195

La tematica ambientale verrà affrontata da diverse
angolature: dalle politiche europee sull'ambiente
nello scenario internazionale post-Copenaghen
2009, agli impegni presi dai governi e dalle
amministrazioni pubbliche, dalle politiche produttive
al ruolo degli stili di vita delle popolazioni.

Verrà valorizzato il ruolo del consumo nella lotta ai
cambiamenti climatici attraverso un'offerta
produttiva ecosostenibile e responsabile e una
domanda di mercato attenta e lungimirante nelle
scelte.

Obiettivo sarà stimolare l'impegno personale alla
lotta contro i cambiamenti climatici attraverso stili di
vita sostenibili: risparmiare energia in un'epoca di
crisi delle fonti energetiche e risparmiare denaro in
un periodo di crisi economica sono due lati
compatibili della stessa medaglia.

Il convegno è organizzato dal servizio Europe Direct del Comune di Venezia, dal Servizio Tutela del Consumatore del Comune di Venezia, dalla Commissione europea Rappresentanza a Milano e dall'Ufficio a Milano del Parlamento europeo con la collaborazione del MIUR Veneto e l'Eurosportello del Veneto.

Per informazioni e confermare la propria presenza contattare:

EUROPE DIRECT VENEZIA VENETO
numero verde 800 496 200
e-mail infoeuropa@comune.venezia.it

25 aprile, le manifestazioni del 65. anniversario della Liberazione a Venezia e isole e in Terraferma

A Venezia e in Terraferma si celebrerà, domenica 25 aprile, il 65. anniversario della Liberazione, con le seguenti iniziative, organizzate dal Comune di Venezia, dalle associazioni Anpi, Anppia - Fiap (G.l.), Avl, dal Comitato Coordinamento associazioni combattentistiche e d'arma, dalla Comunità ebraica di Venezia, dall'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea:

Venezia e isole

VENEZIA
ore 9.30 Piazza San Marco, Alzabandiera e onori resi da un picchetto militare interforze;

ore 10.15 sestiere di Cannaregio, Campo San Canciano: Percorso della Memoria (Campo San Canciano: Bruno Crovato; Ponte dei Sartori: Luigi Borgato; Calle Priuli: Giuseppe Tramontin; Fondamenta San Felice: Ubaldo Belli; Calle Colombina: Piero Favretti; Campiello del Magazin: Augusto Picutti; Corte Correra: Manfredi Azzarita). Il corteo sarà accompagnato dal Coro 25 aprile - Mezzalira Olivolo; alle ore 11.30 al Campo del Ghetto Nuovo conclusione del Percorso della Memoria, commemorazione presso il monumento in ricordo della Shoah;

ore 10.30 sestiere di Dorsoduro, monumento ai Caduti, Campo Santa Margherita, Alzabandiera e deposizione corone d'alloro;

ore 17.45 Sestiere di Castello, riva Sette Martiri: Deposizione corona d'alloro;

ore 18 Giardini di Castello: commemorazione ufficiale deposizione corona d'alloro al Monumento alle donne Partigiane. A seguire lo spettacolo "Racconti della Resistenza";

ore 19 Piazza San Marco: cerimonia dell'ammainabandiera e onori resi da un picchetto militare interforze.

Martedì 27 aprile
ore 17.00 Scoletta dei Calegheri: Presentazione del libro di Luca Baldissara e Paolo Pezzino "Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole" (Il Mulino, 2009). Intervengono Marco Borghi, Rolf Petri, Lauso Zagato; in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia.

LIDO
domenica 25 aprile
ore 9.30 Deposizione corona d'alloro presso il Cippo di via Sandro Gallo;

ore 9.45 Piazzale del Tempio votivo: Alzabandiera e commemorazione alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle Associazioni Partigiane, Combattentistiche e d'Arma; deposizione corona d'alloro in onore ai Caduti per la Libertà; benedizione e lettura della preghiera del Partigiano.

BURANO
domenica 25 aprile
ore 10.30 Piazza Galuppi: Alzabandiera e deposizione corona d'alloro alla lapide dei Caduti, a cura dell'Associazione Marinai d'Italia - gruppo di Burano.

SANT' ERASMO
domenica 25 aprile
ore 10 Chiesa di Cristo Re: Santa Messa e, a seguire, deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti con la partecipazione della locale Sezione del Fante e la Banda Musicale di Sant'Erasmo

Terraferma

MESTRE
domenica 25 aprile
ore 9 Bivio via Pepe, via Forte Marghera: Alzabandiera e deposizione corona d'alloro presso il monumento ai Caduti del Mare;
ore 10.15 Municipio di Mestre: deposizione corone d'alloro; corteo e deposizione corona d'alloro al monumento alla Resistenza in piazza XXVII Ottobre (piazza Barche) accompagnati dalle musiche dei Camillocromo;

ore 10.40 Piazza Ferretto: Alzabandiera e onori resi da un Picchetto militare, Lapide alla Resistenza, Deposizione corona d'alloro;

ore 11 Piazza Ferretto: Commemorazione ufficiale;

ore 12 Concerto musicale Camillocromo in "Bella ciao";

ore 19 Piazza Ferretto: Cerimonia dell'ammainabandiera e onori resi da un picchetto militare

CARPENEDO - BISSUOLA
sabato 24 aprile

ore 18 Forte Carpenedo, via Vallon: Staffetta spritz, Concerto reading con canzoni partigiane interpretate da Carlo Bullado, proiezione video sulla Liberazione;

domenica 25 aprile
ore 9 Bissuola, largo dell'Ulivo: Cerimonia dell'alzabandiera e deposizione corone d'alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre e alla lapide della Chiesetta della Pace:

ore 10 Bissuola, Chiesetta della Pace: Santa Messa;

ore 15 Forte Carpenedo, via Vallon: dibattito "I diritti costituzionali dei migranti" Intervengono: Felice Casson, senatore; Elena Carradori, cooperante O.N.G. in Kossovo; rappresentante Sportello immigrazione C.G.I.L. ;

ore 16.30 Forte Carpenedo, via Vallon: Musica dal vivo Concerto con The Drunk Butcher, Musiche tradizionali dal mondo, organizzazione a cura del Gruppo Salvaguardia Forte Carpenedo e ANPI.

TERRAGLIO
domenica 25 aprile
ore 9.30 Percorso della Memoria: Deposizione corone d'alloro (Villa Tivan: targa in ricordo del partigiano Elio Monego; Ospedale Villa Salus: lapide in memoria dei Caduti; Parco di via Gatta: cippo in ricordo del partigiano Giuseppe Surace).

MARGHERA
venerdì 23 aprile
ore 11 Commemorazione dei Caduti per la libertà: deposizione corona alla lapide della Scuola elementare Filippo Grimani alla presenza degli alunni delle classi V e lettura di pensieri elaborati dagli alunni. Con la partecipazione di rappresentanti dell'ANPI, dell'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea e della Municipalità. In collaborazione con il Circolo didattico Filippo Grimani;

domenica 25 aprile
ore 11 Piazza Municipio: Deposizione corona d'alloro alla lapide di piazza Municipio. Commemorazione con interventi delle autorità e rievocazione storica a cura di Marco Borghi, direttore dell'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

CATENE
domenica 25 aprile
ore 9.45 Deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti. In collaborazione con l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, sezione di Chirignago e Associazione Fiera Franca di Chirignago.

MALCONTENTA
domenica 25 aprile
In collaborazione con l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, sezione di Malcontenta
ore 10.45 Raduno in patronato Sant'Ilario;

ore 11 Chiesa Abbaziale Sant'Ilario: Santa Messa;

ore 11.45 Piazza della Chiesa: Deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti. Commemorazione.

FAVARO VENETO
In collaborazione con l'ANPI, l'Associazione Combattenti di Tessera, Favaro Veneto, Dese e Campalto; con la Banda Musicale di Tessera CCRT; le istituzioni scolastiche di Favaro Veneto e Campalto; il Gruppo Anziani Autogestito Q10 di Favaro Veneto; il Sindacato Pensionati Italiani CGIL-ANPI; l'Associazione civica
culturale pro Campalto

venerdì 23 aprile
ore 18 Auditorium di Favaro Veneto: Proiezione del documentario "I giorni veri. Le ragazze della Resistenza", introduce Maria Teresa Sega;

domenica 25 aprile
ore 9 Piazza Pastrello: Alzabandiera, Musica della Resistenza eseguita dalla Banda Musicale di Tessera. Corteo da piazza Pastrello a piazza Meridiana;

ore 10 Santa Messa: (in caso di pioggia la Santa Messa sarà celebrata presso l'Auditorium di via Gobbi 19);

ore 11 Piazza Pastrello: Deposizione corone d'alloro al monumento ai Caduti e alle lapidi all'interno del Municipio;

ore 11.15 Commemorazione con la presenza delle autorità;

ore 18 Auditorium di Favaro Veneto: Spettacolo "Nel buio. Voci dalla Resistenza"
Performance per piccoli gruppi di spettatori (durata 20 minuti) ingresso dalle 18 alle 20 ogni mezz'ora;

mercoledì 28 aprile
ore 10.30 Auditorium Sbrogiò, via Gobbi 19: Incontro di rievocazione degli eventi
della guerra; con la partecipazione delle classi terze delle Scuole medie degli Istituti comprensivi di Favaro e Campalto e con l'intervento del generale Ilio Muraca, del partigiano Mario Bonifacio e della professoressa Lia Finzi. In collaborazione con il Sindacato Pensionati Italiani CGIL- ANPI;

CAMPALTO
domenica 25 aprile
ore 10 Piazzale Zendrini: Deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti;

DESE
domenica 25 aprile
ore 8.15 Piazza Fratelli Pomiato: Alzabandiera e deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti;

TESSERA
domenica 25 aprile
ore 8.15 Piazzale di Santa Maria Assunta: Alzabandiera e deposizione corona
d'alloro al monumento ai Caduti;

CHIRIGNAGO
domenica 25 aprile
ore 8.45 Piazza San Giorgio: Alzabandiera;

ore 9.15 Gazzera: Benedizione e deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre e alla lapide dedicata a Gino Breda (angolo via Gino Breda e via Gazzera alta);

ore 9.45 Catene: Deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti;

ore 10.15 Incrocio via Miranese, via Trieste: Deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre;

ore 10.45 Piazza San Giorgio, atrio del Municipio: Deposizione corona d'alloro alla lapide dedicata ai Caduti militari e civili;

ZELARINO
domenica 25 aprile
ore 10 Ritrovo presso Sala del Consiglio, sede Municipale di via Zuccarelli;

10.30 Piazzale Munaretto: Alzabandiera, benedizione e deposizione corone d'alloro ai Caduti per la Patria;

10.45 Chiesa di San Vigilio e di Santa Maria Immacolata Sagrato della Chiesa: Deposizione corone d'alloro al monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre;

ore 11 Chiesa di San Vigilio e di Santa Maria Immacolata: Santa Messa. A seguire, cimitero di Zelarino: Deposizione corona d'alloro alla lapide dedicata ai Caduti di tutte le guerre.

TRIVIGNANO
domenica 25 aprile
10.45 Chiesa San Pietro Apostolo in Vincoli: Deposizione corona d'alloro al monumento ai Caduti Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre.

venerdì 16 aprile 2010

IO STO CON EMERGENCY


Sabato 10 aprile 2010, militari afgani e della coalizione internazionale hanno arrestato 9 membri dello staff nazionale e internazionale dell’ospedale di Emergency a Lashgar-Kah.
Tra questi, ci sono tre cittadini italiani.
L’accusa è di aver partecipato all’organizzazione di un attentato che doveva colpire il locale governatore nei prossimi giorni.
Questa è la versione ufficiale fornita e rilanciata anche da alcuni quotidiani italiani.
Ma Emergency, ricostruendo l’accaduto, fornisce una versione nettamente diversa.
In una conferenza stampa, Gino Strada ha denunciato, indignato, che la polizia segreta di Karzai (la stessa che nel 2007 rapì e torturò Rahmatullah Hanefi), con l’appoggio dell’Isaf (la forza internazionale alla quale partecipano anche soldati italiani), ha deciso di colpire Emergency in quanto scomodo testimone dei crimini dell’occupazione e della guerra.
Ma la provocazione contro Emergency non vuole solo togliere di mezzo dei medici che fanno seriamente e coerentemente il loro lavoro prestando soccorso a tutti i feriti senza alcuna distinzione; il governo afgano e la coalizione internazionale vogliono, infatti, screditare e azzittire una organizzazione umanitaria che non ha mai accettato l’ipocrisia di curare gli effetti della guerra rinunciando a denunciarne le cause.
In questo, sta la coerenza di Emergency e il valore della sua indipendenza dalle logiche che hanno portato moltissime Ong e organizzazioni umanitarie dentro la zona grigia della collaborazione con gli interventi militari delle potenze occidentali.
E tutto questo avviene proprio a poco più di un mese dall’ultima denuncia di Emergency sulle violazioni del diritto umanitario durante alcuni bombardamenti.
In questo momento, quindi, non è minacciato soltanto il prezioso e indispensabile lavoro umanitario di una Ong, spesso unico vero presidio sanitario gratuito per tutti.
Sono minacciati chi la guerra la avversa e la denuncia da sempre, i principi dell’azione umanitaria, dell’amore per la pace, della difesa dei diritti umani e fondamentali di ogni persona.
Tutto questo è considerato un crimine da punire, dai warlords in Afghanistan (e il contingente italiano è parte attiva delle attività delle truppe di occupazione e della guerra) e dai loro epigoni in Italia.
Facciamo nostra, quindi, la denuncia di Gino Strada, rilanciamo e diamogli voce; doniamo nuova forza alla richiesta incessante della fine di ogni guerra e del ritiro immediato delle truppe italiane dall'Afghanistan.
Oggi, Emergency ha bisogno di noi.
"Io sto con Emergency", è lo slogan della manifestazione promossa da Emergency per sabato 17 aprile 2010, a Roma.
Per questo, è giusto essere in piazza con Emergency per affiancarla di fronte all’ennesimo attacco che sta subendo sia sul campo in Afghanistan sia da parte del governo italiano, apertamente complice dell’intervento militare.
Come sostenne proprio Gino Strada alcuni anni fa, oggi la discriminante non è più un generico discorso sulla pace ma il come ci si schiera e si lotta contro la guerra.
Per questo, sabato 17 aprile 2010 saremo in piazza insieme a tutti coloro che hanno assunto questa discriminante come valore e come principio per la loro azione politica concreta.
Ma ci saremo anche per riaffermare, ancora una volta, la richiesta del ritiro immediato del contingente militare italiano dall’Afghanistan e il rifiuto di ogni complicità dell’Italia con le guerre di aggressione verso altri popoli.

IO STO CON EMERGENCY
NOI STIAMO CON EMERGENCY
sabato 17 aprile 2010
ore 14.30 - Piazza San Giovanni - Roma

giovedì 15 aprile 2010

TERRA MADRE

Immagine

Organizzato da: "Centro Culturale Giorgio La Pira" di Motta di Livenza
Con la collaborazione di: Coop Pace e Sviluppo e Circolo Cinematografico "Pietro Dal Monaco".
Con il patrocinio del Comune di Oderzo.

TERRA MADRE

Un film di Ermanno Olmi. Con Ampello Bucci, Maurizio Gelati, Carlo Petrini, Pier Paolo Poggio, Marco Rizzone.

Proiezioni presso il Cinema Cristallo (Oderzo-TV):
Giovedì 29 Aprile ore 20.30

"Il primo appunto che Carlo Petrini mi ha inviato è del 1° luglio 2006. E dice: "questo sarà un film politico e preveggente per far conoscere a tutti coloro che ancora non sanno, quegli esempi positivi che le Comunità dei contadini di tutto il mondo e i Presidi Slow Food mostreranno nel corso del grande raduno Terra Madre 2006 a Torino". E io, naturalmente, ero fra coloro del nostro tempo che non conoscevano la solidale unione di intenti testimoniati in questo raduno mondiale fra tutte le Genti contadine. Uomini e donne che nelle loro terra ancora resistono all’incalzare di una delittuosa politica di sfruttamento esasperato e devastante dei suoli fertili, unica risorsa per il cibo di tutti i popoli. Una testimonianza eroica di eterna e leale alleanza con la natura e i suoi frutti. Un’alleanza che non ha barriere di lingue, divisioni di ideologie e religioni, né confini di Stati. Al Forum di Terra Madre ho riconosciuto i contadini come li ricordavo nelle nostre campagne, al tempo della mia infanzia. I volti dei contadini si somigliano in ogni angolo del mondo. Sono volti su cui si riconoscono le medesime tracce di vita, così come le fisionomie dei paesaggi con i campi arati, le colture, i pascoli. Oggi quel mondo dei contadini è assediato dalle grandi imprese il cui scopo è nel profitto. Anche il contadino vuole guadagnare, ma il suo attaccamento alla terra è anche un atto d’amore ed è in questo sentimento solidale che si genera il rispetto della Natura. Sono sicuro che questi onesti cittadini non tradiranno mai la loro Terra. E noi cittadini metropolitani, che viviamo inscatolati nelle nostre città, senza più i colori e i profumi delle stagioni forse, in un giorno molto prossimo, se ci capiterà di passare accanto a un orto dove un nonno e una piccola bimba colgono i frutti maturi, allora potremo ancora riconoscere la vera casa dell’uomo." Ermanno Olmi (Gennaio 2009)

da www.comingsoon.it

mercoledì 7 aprile 2010

Depositati in Cassazione i 3 quesiti referendari per l'acqua pubblica

Nella mattinata di mercoledì scorso 31 marzo sono stati depositati in Cassazione i 3 quesiti referendari per l'acqua pubblica. L'elenco completo dei soggetti promotori e sostenitori della campagna referendaria è pubblicato sul sito del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua www.acquabenecomune.org .


La campagna della raccolta delle firme inizierà sabato 24 aprile e terminerà entro il 24 luglio, con l'obiettivo di superare in modo significativo il traguardo delle 500.000 firme necessarie per l'indizione dei referendum l'anno prossimo.