giovedì 30 settembre 2010

Le voci dei tamtam, storie dall'Africa

Selezione opere dalla 24° Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia di Sàrmede

In collaborazione con la Fondazione Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia "Stepan Zavrel", il Comune di Sàrmede, la Provincia di Treviso, la Direzione Politiche educative, della famiglia e sportive - Itinerari Educativi del Comune di Venezia

Dal 2 al 31 ottobre 2010

Pantere e leoni, giraffe ed elefanti danzano al suono di un tamtam.
Lo sentite? Sta arrivando da lontano! È un tamtam che raggiunge Mestre, dopo aver percorso i deserti e le savane, e ci porta il ritmo e i colori delle fiabe dell'Africa. Sono storie di uomini e di animali immersi nella natura, storie antiche trasformate dal tempo, storie magiche illuminate dal caldo sole africano, storie meravigliose raccontate al ritmo di un tamtam. Basta fermarsi ad ascoltare: lo sentite?
Dall'Etiopia, alla Tanzania al Camerun le antiche fiabe delle popolazioni dell'Africa sono raccontate da ottanta opere realizzate da illustratori provenienti da tutto il mondo, selezionate dalla Fondazione Mostra Internazionale d'Illustrazione di Sàrmede. Scelte e riscritte dall'autore di libri per ragazzi Luigi Dal Cin, le fiabe - racconti orali che ancora oggi vengono narrati alla sera nei villaggi dall'abilità istrionica dei griot, i cantastorie africani - sono state interpretate da originali illustrazioni, esposte per la prima volta alla 24° edizione de Le immagini della fantasia a Sàrmede e poi ospitate in molte città italiane. In mostra si potranno scoprire Topolina e i bambini-racconto degli Ekoi camerunensi, Il figlio del vento dei Boscimani del Botswana, Lo sciacallo e il falco del deserto dei nomadi Tuareg, Nella pancia dell'elefante degli Yoruba del Nigeria e molte altre storie dell'Africa. In esposizione anche alcuni originali del libro Le voci dei tamtam, storie dall'Africa, pubblicato nel 2006 da Franco Cosimo Panini Editore in collaborazione con Le immagini della fantasia.

Leo Pizzol

Inaugurazione sabato 2 ottobre, ore 11.00

orario:
da lunedì a venerdì 15.30 - 19.30
sabato e festivi 10.30 - 12.30 e 15.30 - 19.30
scolaresche su prenotazione (t. +39 041 2386113)

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani

Musei di Venezia, Tour virtuale a 360 gradi su //venice>connected: dal 23 settembre 2010

gondola esposta a ca' rezzonico

Musei di Venezia, Tour virtuale a 360 gradi su //venice>connected: dal 23 settembre 2010

Ammirare un Tintoretto, un Tiepolo o un Veronese in un luogo come Palazzo Ducale a Venezia è un'esperienza unica.
Ora, grazie a //venice>connected, il portale ufficiale del Turismo del Comune di Venezia, e alla tecnologia di Geomondo, giovane e promettenteazienda bergamasca, è possibile andare oltre: comodamente seduti a casa propriasi possono guardare da vicino, con una prospettiva a 360°, le riproduzioni deicapolavori di Palazzo Ducale osservandoli fin nei minimi dettagli, persino il tocco delle pennellate o le crepe nella vernice.

Dal 23 settembre sumaps.veniceconnected.it, e parallelamente anche sul sito della Fondazione Musei civici di Venezia, sarà possibile ruotare, ribaltare, zoomare, esplorare in ogni angolo con una lente d'ingrandimento, ad esempio, lo straordinario Paradiso di Tintoretto (1588 - 1594) nella Sala del Maggior Consiglio, e così per tutte le altre opere di ben cinque degli undici musei veneziani: oltre a Palazzo Ducale, anche Ca' Rezzonico, Ca' Pesaro, il Museo di Storia Naturale e la Torre dell'Orologio. In una seconda fase le riprese avverranno anche per Museo Fortuny, Museo Correr, Museo del Vetro, Casa Goldoni, Museo di Palazzo Mocenigo e Museo del Merletto.

Navigando da un'immagine all'altra, oltre 5000 scatti fotografici ad alta definizione, si scoprono cosìi capolavori delle collezioni appartenenti ai cinque musei, ad opera di illustri maestri di tutti i tempi, da Bellini, Tiziano, Tintoretto, Longhi, Canova, i Tiepolo, fino a Klimt, Chagall, Kandisky e Klee, nonché il patrimonio di oltre due milioni di pezzi che costituisce le collezioni scientifiche del Museo di Storia Naturale.
La particolare tecnica con cui è stata realizzata la sequenza di scatti fotografici prende il nome di mappatura Street Level, che significa semplicemente "a livello della strada", uno strumento interattivo che permette di vedere in soggettiva - con ipropri occhi - città, aree archeologiche, interni di musei e palazzi, comenella realtà.

Il lavoro che sta dietroalla mappatura degli interni dei Musei Civici Veneziani è certosino: per ogni immagine è stato eseguito un processo di rielaborazione ad hoc, cercando di rispettare la luminosità e i colori degli ambienti e procedendo all'oscuramentodei volti di eventuali visitatori. Rielaborate ad alta definizione con una risoluzione di 7000 x 3500 pixel, le immagini sono state poi pubblicate allarisoluzione di 5000 x 2500 pixel, così da ottenere un buon compromesso tra la qualità di risoluzione e la rapidità di visualizzazione una volta connessi al sito.
In media, ogni scatto è stato eseguito a una distanza molto ravvicinata, circa un metro, per riuscire a inquadrare con estrema precisione dipinti, affreschi, decorazioni, statue e ogni altro oggetto esposto. Insomma, sembra di essere realmente lì, anzi, ancora meglio.

Certamente, la visita virtuale è pensata in preparazione di quella reale, non per sostituirla a tutti gli effetti: prepara e incuriosisce i visitatori, riproducendo le modalità del percorso di visita reale consigliato. Così è infatti per Palazzo Ducale, per cui si ripropone, virtualmente, il percorso tematico che ha inizio dal Museo dell'Opera e si conclude con gli Itinerari Segreti.
Di grande suggestione è la visita al sottotetto, in corrispondenza della magnifica Sala del MaggiorConsiglio.

Ogni Museo è suddiviso in diversi piani, per ciascuno dei quali si può visualizzare la miniatura delle planimetrie con i rispettivi punti di interesse, così risulta più intuitivo e a prova del turista più ignaro, orientarsi nei diversi ambienti ripresi.
Non è mai stato così facile, insomma, iniziare la scoperta dei tesori artistici conservati nei musei della città, anche se naturalmente resta immutabile il piacere - che ha un che di sublime - di passeggiare per le calli della città lagunare.

Visita virtualmente la città di Venezia e i suoi musei: http://maps.veniceconnected.it/

esterno di palazzo ducale

mercoledì 22 settembre 2010

25-26 settembre 2010 - Giornata Mondiale del Turismo a Venezia


Turismo e biodiversità


Il 2010 è l'anno internazionale della biodiversità. L'Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), agenzia ONU, ha quindi deciso di dedicare quest'anno la tradizionale Giornata Mondiale del Turismo al tema "Turismo e Biodiversità".

Il valore della biodiversità per il turismo è incommensurabile. Una delle risorse turistiche più importanti, la diversità della vita sulla Terra induce ogni anno nel mondo un movimento di milioni di turisti. Tuttavia la biodiversità, quell'intricata rete di specie ed ecosistemi unici che sostiene il nostro pianeta, è a rischio su scala globale. La pressione demografica e le attività umane non sostenibili stanno causando l'irreversibile perdita di biodiversità ad una ritmo allarmante.
Venezia, metà turistica mondiale di prima grandezza, e al tempo stesso città storica legata in modo vitale all'ecosistema e alla biodiversità lagunare, si presenta come caso simbolo della necessità di trovare strategie di coesistenza tra uomo e natura, in particolare tra turismo e conservazione della biodiversità.

Per questo la Giornata Mondiale del Turismo sarà celebrata anche a Venezia tra sabato 25 e domenica 26 settembre, attraverso un ricco programma di iniziative (vedi allegato), tutte inserite nel promettente settore dell'ecoturismo, ancora in fase pioneristica nella nostra laguna.
L'ecoturismo è un modo responsabile di viaggiare in aree naturali, conservando l'ambiente e sostenendo il benessere delle popolazioni locali. Questa forma di turismo molto spesso produce un sostegno economico per progetti di conservazione della biodiversità, quali i parchi naturali.
Le iniziative per la Giornata Mondiale del Turismo a Venezia sono state organizzate dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Venezia, in collaborazione con Vas Venezia e l'Istituzione Parco della Laguna. Vas (Verdi Ambiente e Società) è l'associazione ambientalista nazionale che ha ottenuto il patrocinio dell'OMT per l'impegno nel campo dell'ecoturismo. Al programma della giornata hanno aderito: WWF, LIPU, Legambiente, Vento di Venezia.

Gianfranco Bettin, Assessore all'Ambiente del Comune di Venezia, ha dichiarato: "le potenzialità dell'ecoturismo nella nostra laguna sono enormi e ancora inespresse; sono convinto che l'esperienza dell'ecoturismo nelle oasi come Ca' Roman e Alberoni, da estendere anche ad altre zone della laguna, sia la via maestra da percorrere con gradualità e determinazione per realizzare il sogno della tutela complessiva della natura in laguna".

Giannandrea Mencini, Presidente dei Vas veneziani e Vicepresidente Nazionale dei Vas, ha espresso "soddisfazione per aver messo in rete, con la collaborazione importante e fondamentale dell'Assesorato all'Ambiente del Comune di Venezia, numerose associazioni ambientaliste veneziane nell'ottica di un turismo consapevole e compatibile. In molte città italiane i Vas propongono diversi eventi tutti nell'ottica di un turismo ecologico attento all'ambiente e alla storia del territorio, anche a Venezia e nella sua laguna rilanciamo un turismo moderno non impattante che intende valorizzare le risorse ambientali della Laguna e trasmettere un messaggio chiaro verso la costruzione, difficile ma possibile, del parco della laguna inteso come elemento di sostenibilità e di rilancio di un turismo ecologico e naturalistico".

La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita

VISITE GUIDATE
Oasi LIPU di Ca' Roman
sabato 25/09 ore 10
info e prenotazioni
340 6192175
Orti di Malamocco (Lido di Venezia)
sabato 25/09 ore 10
Info e prenotazioni
346 7136460
Oasi WWF Dune degli Alberoni
sabato 25/09 ore 15
info e prenotazioni
348 2686472
Oasi WWF di Valle Averto
sabato 25/09 ore 10
info e prenotazioni
345 4524609, oasivalleaverto@wwf.it
Isola della Certosa
domenica 26/09 ore 15
info e prenotazioni
349 7874065

ESCURSIONI IN BRAGOZZO
Laguna nord con VAS E T&A
sabato 25/09 ore 9 e ore 14
domenica 26/09 ore 9 e ore 14
Visita alla mostra "Visioni lagunari"
Torre Massimiliana, Isola di Sant'Erasmo
prenotazione obbligatoria
347 4205004, info@terraeacqua.com

PULIAMO IL MONDO
Regata su mascarete a Passo Campalto
Sabato 25/09 ore16.30
Pulizia barene e isola di Campalto
Domenica 26/09 ore 9
Informazioni
333 8268258, info@legambientevenezia.it


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mercoledì 8 settembre 2010

Leoni d'argento - Il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia




Dopo i due appuntamenti estivi dedicati ai Leoni d'Oro - Hic sunt leones - con i film che si sono aggiudicati il massimo riconoscimento alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel periodo 1946-1968 e 1980-2005, a conclusione della sessantasettesima edizione della Mostra sfilano in rassegna - al Candiani, dal 13 al 29 settembre - alcuni recenti Leoni d'Argento, vincitori del Premio Speciale della Giuria nel periodo 2000-2009.
Gli otto film in programma vanno dalle rivisitazioni biografiche più tradizionali, come quella del poeta e scrittore cubano Reinaldo Arenas (Prima che sia notte), a film che hanno cercato di complicare le cose, raccontando in modo nuovo rispetto ai canoni tradizionali del genere, le atmosfere e le emozioni. Ne è un esempio Io non sono qui, in cui la vita e gli umori del "menestrello di Duluth", Bob Dylan, vengono incarnati da sei personaggi differenti, nelle diverse fasi dell'esistenza del cantautore, componendo una biografia "anomala" e corale in una miscela perfetta tra musica, arte visiva e cinema (unico ritratto che lo stesso Dylan, pare, abbia apprezzato).
Film controversi, autori che mettono in scena frammenti dell'opulenta società come autentici gironi infernali e non risparmiano critiche feroci, bollati come scandalosi, inquietanti e spietati (Canicola) o grandi autori che si interrogano sul bisogno religioso di oggi (Mary). Storie di eredità culturali, scontro tra tradizione e modernità, tensioni razziali e battaglie generazionali che riescono a colpire al cuore anche i critici più spietati, strappando applausi e standing ovation (Cous Cous).
Non possono mancare le ferite ancora aperte, le lacerazioni che dilaniano il tessuto sociale di Paesi martoriati da dittatura e oppressioni (Teza) capaci però anche di dare una speranza per scrivere un futuro diverso (Daratt - La stagione del perdono, prima produzione del Ciad in concorso alla Mostra).
A infrangere la regola non scritta di ogni festival, che vedrebbe il successo di pubblico escludere il film dal verdetto, ci pensa Soul Kitchen, commedia multietnica dove amore, cibo, amicizia, si incrociano per consentire di conquistare il proprio posto nel mondo, rafforzando l'idea di appartenenza.


Cristina Morello

lunedì 13 settembre, ore 21.00 Prima che sia notte (Before Night Falls, USA, 2000, 125') di Julian Schnabel; mercoledì 15 settembre, ore 21.00 Canicola (Hundstage, Austria, 2001, 120', V.M. 18) di Ulrich Seidl; venerdì 17 settembre, ore 21.00
Mary (Italia/USA, 2005, 83') di Abel Ferrara; lunedì 20 settembre, ore 21.00 Daratt - La stagione del perdono (Daratt, Francia/Belgio/CIAD/Austria, 2006, 96') di Mahamat-Saleh Haroun; mercoledì 22 settembre, ore 21.00 Io non sono qui (I'm Not Here, USA, 2007, 135') di Todd Haynes; venerdì 24 settembre, ore 21.00 Cous Cous (La graine et le mulet, Francia, 2007, 151') di Abdellatif Kechiche; lunedì 27 settembre, ore 21.00 Teza (Etiopia/Germania/Francia, 2008, 140') di Haile Gerima; mercoledì 29 settembre, ore 21.00 Soul Kitchen (Germania, 2009, 99') di Fatih Akin

Il Premio Speciale della Giuria (2000-2009)

sala conferenze quarto piano
ingresso riservato ai soci CinemaPiù 2010 / 2011 (valida sino al 30 giugno 2011).
Tessera ordinaria 30 euro, studenti 20 euro in vendita alla biglietteria del Centro.
È consigliata la prenotazione.

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani