martedì 26 aprile 2011

Venezia: Concerto per la Festa dell'Europa - 15 maggio 2011




Domenica 15 maggio alle ore 18.00 si tiene il "Concerto per la Festa dell'Europa" al Teatro la Fenice di Venezia.

Il concerto, diretto da Gaetano d'Espinosa, è eseguito dall'Orchestra del Teatro La Fenice.

Il concerto viene organizzato per celebrare la Festa dell'Europa che ogni anno si festeggia a maggio in tutta Europa.

La cittadinanza ha accesso al concerto fino ad esaurimento dei posti disponibili con specifiche modalità di prenotazione dei biglietti numerati.

Il 9 maggio 1950, a pochi anni dalla fine della seconda guerra mondiale che aveva devastato il vecchio continente, Robert Schuman, ministro degli esteri del governo francese, presentava la proposta di creare un' Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano. La proposta, nota come "dichiarazione Schuman", è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea.

Attorno a questa data simbolica ogni anno si celebra la Festa dell'Europa con l'organizzazione di varie manifestazioni da parte delle Istituzioni europee e degli Stati membri.

Quest'anno, 2011 anno europeo del volontariato, tra le altre iniziative in Italia il Parlamento Europeo - Ufficio d'informazione in Italia, la Commissione Europea - Rappresentanza in Italia e il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri organizzano a Venezia un concerto al Teatro La Fenice in collaborazione con la Città di Venezia.

Il servizio Europe Direct del Comune di Venezia è partner attivo di questa iniziativa.

Per informazioni:
Comune di Venezia
EUROPE DIRECT VENEZIA VENETO
Ca' Farsetti, San Marco 4136 - 30124 Venezia
Via Cardinal Massaia 45 - 30174 Mestre
numero verde gratuito 800 496200
fax 041 2748182
infoeuropa@comune.venezia.it
www.comune.venezia.it/europedirect

Scarica il programma del concerto (409.2 KB)


Per saperne di più sulla Festa dell'Europa.

foto dell'interno del teatro la fenice



Teatro La Fenice
Campo San Fantin
Venezia

sabato 16 aprile 2011

ELOGIO DEL DUBBIO



Dal 10 aprile 2011, il centro di arte contemporanea di Punta della Dogana – François Pinault Foundation presenta la mostra intitolata Elogio del Dubbio, a cura di Caroline Bourgeois.

L’esposizione raccoglie opere storiche e nuove produzioni, di cui la maggior parte appositamente progettate per la sede di Punta della Dogana, che indagano la sfera del turbamento, la messa in discussione delle certezze in tema di identità, il rapporto tra la dimensione intima, personale e quella dell’opera. Una ventina gli artisti presentati nell’ambito di Elogio del Dubbio, di cui quasi la metà non sono mai stati mostrati nelle precedenti esposizioni della Collezione François Pinault.

Artisti
Visitare la mostra
Biglietteria

Punta della Dogana

Dorsoduro, 2
30123 Venezia
Fermata vaporetto: Salute (linea 1)

martedì 12 aprile 2011

"Incroci di civiltà" 2011




Quattro giornate intense di "immersione" in molteplici visioni del mondo, e molteplici modi di rappresentarlo; dal 13 al 16 aprile alcuni dei più importanti e originali scrittori del panorama internazionale ripercorreranno le proprie traiettorie umane e artistiche, nella forma dell'intervista o del dialogo, in vari luoghi della città; gli "incroci" di questa quarta edizione si preannunciano particolarmente ricchi di slanci vitali, contrappunti di segni e di sogni, da ogni angolo del mondo. Online tutte le informazioni utili su prenotazioni, servizi, eventi collaterali, per attraversare uno degli appuntamenti annuali più attesi della vita culturale veneziana.

Maggiori informazioni sul sito dedicato all'evento: incrocidicivilta.org



(1.97 MB)Scarica la brochure dell'evento (1.97 MB)

domenica 3 aprile 2011

Internet, diritto costituzionale: incontro con Stefano Rodotà




Stefano Rodotà sarà a Santa Maria delle Grazie, in via Poerio a Mestre, giovedì 7 aprile alle ore 17.
Introducono il giurista, Gianfranco Bettin, assessore alla Cittadinanza digitale e Sandro Codato, presidente di Venis. Modera Macri Puricelli, giornalista e presidente dell'associazione Ipazia contro il divario digitale.

Internet è un diritto fondamentale. Un diritto di cittadinanza. Almeno nel Comune di Venezia, dove il Consiglio comunale, su proposta dell'assessore alla cittadinanza digitale Gianfranco Bettin, inserirà questo diritto nello Statuto. Venezia sarà la prima città in Italia a riconoscerlo.

La Giunta lo ha già deliberato a dicembre 2010. Ora tocca all'assemblea dare il via libera perché allo Statuto comunale vengano aggiunte alcune fondamentali frasi: "Il Comune di Venezia considera la rete internet un'infrastruttura essenziale per l'esercizio dei diritti di cittadinanza; concorre a garantire ai cittadini e a chi visita la città l'accesso alla rete internet in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale; adotta procedure atte a favorire la partecipazione dei cittadini all'azione politica e amministrativa tramite la rete internet, tenendo conto della varietà delle caratteristiche personali, sociali e culturali e si adopera per favorire la crescita della cultura digitale con particolare riguardo alle categorie a rischio di esclusione".

Il fatto che Venezia arrivi per prima non è frutto del caso: "La nostra non è solo una dichiarazione solenne e teorica", spiega l'assessore Bettin, "Ma il compimento, e in qualche modo il rilancio, di una serie di iniziative che da anni portiamo avanti per colmare il gap nazionale nei confronti della Rete".

Non è un caso che sia il giurista e costituzionalista Stefano Rodotà a tenere a battesimo la proposta dell'assessore Bettin.
Rodotà, in collaborazione con la rivista Wired, ha infatti proposto di inserite il diritto alla Rete nella Costituzione, con un articolo 21-bis.
"Non si tratta solo di una proposta contro il digital divide", spiega l'ex Garante della Privacy, "l'apertura verso un diritto a Internet rafforza anche il principio di neutralità della Rete e la considerazione della conoscenza in Rete come bene comune, al quale deve essere garantito l'accesso. Per questo è necessario affermare una responsabilità pubblica nel garantire quella che deve ormai essere considerata una precondizione della cittadinanza, dunque della stessa democrazia. In questo modo, si fa emergere anche l'inammissibilità di iniziative censorie".

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Info: assessore.bettin@comune.venezia.it Tel. 0412749411


Scarica la locandina (274.87 KB)