venerdì 2 dicembre 2011

Newsletter Ateneo Veneto - Programma Settimanale - 5/11 Dicembre 2011

  • Lunedì 05 Dicembre 2011/ore 18.00
    Sala Tommaseo
    Centro Studi AVA, Ateneo Veneto

    L’Art. 41 della Costituzione italiana

    Introduce: Claudio ScarpaRelatori: Alfredo Bianchini, mons. Fabio Longoni, Vittorio BonaciniCoordina: Nicola Pellicani
  • Martedì 06 Dicembre 2011/ore 17.30
    Sala Tommaseo
    Presentazione del volume

    Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone

    di Alessandro Marzo Magno (Milano, Il Saggiatore 2011)
    Relatori: Piero Del Negro, docente di Storia militare all'Università di Padova
    Andrea Molesini, vincitore del premio Campiello 2011
    Sarà presente l’autore
    In una calda sera di settembre una bomba fa saltare in aria una polveriera turca. L'esplosione è immane, blocchi di pietra scaraventati a grande distanza, trecento morti, l'incendio che dura per giorni. I mortai della coalizione cristiana guidata dal veneziano Francesco Morosini colpiscono il simbolo più insigne dell'antichità classica: il Partenone, giunto quasi intatto dai tempi di Pericle a quelli del re Sole. Dopo il 26 settembre 1687 il tempio, ridotto a un cumulo di macerie pronte per il saccheggio, diventerà la camera del tesoro con cui Lord Elgin farà risplendere il British Museum. I cristiani avevano bisogno di una conquista simbolica per dimostrare agli islamici chi fosse il padrone del mondo. Viene scelta Atene, ormai da un paio di secoli in mano turca. Ma piantare il leone di San Marco in cima all'Acropoli in realtà serve a poco: i cristiani saranno costretti ad andarsene sei mesi più tardi, lasciando per un altro secolo e mezzo in mano islamica la città più celebre dell'antichità classica.
  • Mercoledì 07 Dicembre 2011/ore 17.00
    Aula Magna
    Presentazione del volume

    Simone Weil e l’amore per la città. Venezia terrena e celeste

    a cura di Laura Guadagnin, con la collaborazione di Grazia Sterlocchi (Padova, Il Poligrafo 2011)
    Intervengono Maria Antonietta Vito, Giuseppe Goisis, Giovanni TrabuccoLetture delle curatrici da testi di Simon Weil
    I saggi qui raccolti ripercorrono i momenti e gli snodi essenziali del pensiero di Simone Weil filosofa, attivista politica, “mistica”, un pensiero caratterizzato da una radicale esigenza di purezza e di assoluto e da una straordinaria tensione spirituale. Dalla incessante dialettica tra “città terrena” e “città celeste”, tra ricerca della giustizia e slancio metafisico, alla sua concezione dell’amicizia, dalle sue meditazioni sul senso dell’esperienza religiosa alle implicazioni politiche di un rigoroso itinerario intellettuale, posto di fronte alle derive totalitarie del XX secolo, tutto di questa testimone decisiva per la comprensione del nostro tempo viene qui analizzato.
  • Venerdì 09 Dicembre 2011/ore 17.00
    Sala Tommaseo
    Presentazione della monografia artistica

    Rina Riva - SIGNA

    di Gianna Riva, Mathias Frei, Anna Maria Pianca (Bolzano, Athesia, 2011)
    Intervengono: Ferruccio Delle Cave, vice-presidente del Suedtiroler Kuenstlerbund di Bolzano
    Anna Maria Pianca e Gianna Riva, autrici e curatrici del volume
    La realizzazione di questa monografia su Rina Riva (promossa dal Suedtiroler Kuenstlerbund di Bolzano) offre la duplice occasione di delineare la figura e l’opera dell’artista meranese e di ricostruirne l’incisivo apporto culturale per il rinnovamento del linguaggio espressivo dell’arte grafica in Alto Adige, strettamente legato al suo rapporto con Venezia. Rina Riva era instancabilmente attiva tra l’Alto Adige, dove risiedeva e conduceva il suo Istituto per la Grafica d’Arte, e Venezia, dove aveva sviluppato un intenso sodalizio artistico con il Centro Internazionale della Grafica.
    In un arco di tempo di oltre quarant’anni ha portato a Venezia molti allievi ed artisti altoatesini appassionati di tecniche incisorie, facendo loro scoprire i fermenti e le innovazioni che il gruppo di artisti guidati da Riccardo Licata e coordinati da Nicola Sene nell’Atelier Aperto sviluppavano e tuttora portano avanti per il rinnovamento dell’espressione grafica.
    Presentare a Venezia questa monografia  vuole testimoniare proprio il ruolo di ponte tra due ambienti culturali molto diversi che Rina Riva ha svolto per quasi quattro decenni.

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