martedì 18 dicembre 2012

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

HA HA HA un'esplosione di risate!

PANTAKIN EVENTI
OKIDOK
HA HA HA
un'esplosione di risate!
autore Xavier Bouvier e Benoît Devos
luci Laurent Kaye
costumi Lili Deconinck
messa in scena OKIDOK e Louis Spagna

con
Xavier Bouvier, Benoît Devos,



La comicità lunare e pluripremiata degli OKIDOK

Arrivano dal Belgio, sono in due e da più di 24 anni lavorano per perfezionare il loro clown. Per la prima volta a Venezia la Compagnia OKIDOK presenta «HA HA HA», un titolo indubbiamente semplice ed efficace che la dice lunga sul tenore e sui contenuti dello spettacolo. Un titolo: una scommessa, perché qui la risata è sovrana comparendo ora sottilmente ora fragorosamente sulle labbra di un pubblico senza età.
In scena, due buffi personaggi i cui costumi e il naso rosso rimandano alla grande tradizione dei clown dei paesi dell’Est. Ma l’occhiolino alla tradizione si arricchisce di un immaginario surreale, unito ad un senso innato della comicità e ad una tecnica acrobatica senza pari. Tutti questi elementi fanno di «
HA HA HA» uno spettacolo lunare, universo misterioso di un duo clownesco al confine fra i cartoni animati di Tex Avery (l’autore tra gli altri di Daffy Duck e Bugs Bunny) e il teatro di figura.
Lo spettacolo è costruito come una successione di sketch tanto improbabili quanto spassosi dove l’insolito ed imprevisto incrocia continuamente l’inventiva.
Uno spazio vuoto, sobrio che solo alcuni oggetti riescono a scuotere diventando pretesto per nuove gag, per una nuova fantasia: un pallone che cade dall’alto, una carota ribelle, una porta che si apre sul nulla.. Tutto è sguardo, mimica e anche rapporti di forza, perché i protagonisti sono di volta in volta rivali o alleati arrivando sempre a creare uno spettacolo sorprendente, costruito con finezza e semplicità.
Realizzato con l’aiuto della Comunità francese Direzione Generale della Cultura, Servizio Generale delle Arti della Scena del Belgio, lo spettacolo debutta nel 2001 per poi approdare al Festival di Avignone nel 2002. Da allora innumerevoli sono state le repliche, oltre 700, 28 i paesi visitati da tutta Europa all’Australia, dal Canada al Giappone.
La Compagnia OKIDOK con le sue performance e i suoi spettacoli è stata più volte premiata: Piste d’Argent 1991, Prix Prince Rainier de Monaco 1997, à Tournai ; Prix Annie Fratellini, e Prix du Cirque Eloize e il Prix World’s Fair al Festival Mondial du Cirque de Demain a Parigi nel 2003, il Prix Charlie Rivel de l’International Clown Festival 2006 a Copenhaghen, il Gran Premio della Giuria 2009 al Festival del Clown di Milano e così pure il premio del pubblico al Festival du Rire di Rochefort nel 2009 e al Festival d’Humour de Strasbourg, Drôles de Zèbres 2010.


OKIDOK
HA HA HA

Biglietti per la serata speciale
di lunedì 31 Dicembre 2012
ore 21.00

Platea Intero  28
Platea Ridotto  24
1° Ordine, 2° Ordine Intero  24
1° Ordine, 2° Ordine Ridotto  20
3° e 4° ordine Biglietto unico  20
Tutti gli ordini di posto Ridotto Ragazzi  15
Biglietti Ridotti Ragazzi: fino ai 14 anni
Biglietti Ridotti validi per: Abbonati al Teatro Goldoni, Over 65, studenti fino a 26 anni
Diritto di prevendita: € 1.50 fino a un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
INFORMAZIONI

+39 041 522 17 40
+39 338 50 77 079

BIGLIETTERIA TEATRO CARLO GOLDONI

Apertura biglietteria un'ora prima degli spettacoli
dal lunedì al sabato 10.00 / 13.00 – 15.00 / 18.30
(esclusi i festivi e i pomeriggi del 13 e del 20 dicembre)

Acquisto tramite internet con carta di credito
www.teatrostabileveneto.it (solo biglietti interi)
prezzi escluso diritto di prevendita

venerdì 7 dicembre 2012

Concorso Internazionale di Fotografia Obiettivo Venezia

Dal 6 dicembre 2012 al 30 aprile 2013

logo dell'iniziativa Obiettivo Venezia

Partecipa a Obiettivo Venezia, il primo concorso internazionale di fotografia promosso dall'Assessorato al turismo della Città di Venezia in collaborazione con il Consorzio Promovetro Murano.
Con i tuoi scatti potrai contribuire a far conoscere al mondo le bellezze della città di Venezia, oltre a promuovere l'arte millenaria del vetro di Murano.
I quattro migliori scatti fotografici saranno premiati con preziosi e originali oggetti in vetro di Murano.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti.

Il concorso si sviluppa in due categorie: Città di Venezia e Vetro di Murano.

Città di Venezia
o    Gesti e aspetti del territorio della Città di Venezia e la sua identità, capolavori artistici, naturali e paesaggistici, luoghi e persone caratteristici, significativi, inediti: oltre agli scorci più conosciuti della città, quelli nascosti e ricchi di fascino, la quotidianità di quanti vi abitano, le isole minori, il paesaggio lagunare e le barene, la città di terra che si lega indissolubilmente con la città d'acqua, la natura della campagna.
Ogni singolo partecipante potrà inviare un numero massimo di 5 Foto al seguente indirizzo mail: obiettivovenezia@comune.venezia.it

Vetro di Murano
o    Il Vetro di Murano attraverso immagini che riguardino non solo i prodotti, le lavorazioni, la gestualità, gli strumenti, le fornaci, i laboratori, i maestri e/o tutto quello che il vetro di Murano può evocare e rappresentare, ma anche l'isola di Murano con le atmosfere e i suoi paesaggi e scorci caratteristici. Ogni singolo partecipante potrà inviare un numero massimo di 5 Foto al seguente indirizzo mail: obiettivomurano@promovetro.com

E' possibile partecipare fino al 30 aprile 2013 inviando le immagini esclusivamente in formato JPG o JPEG, con il lato orizzontale pari a 800 px (risoluzione 75 pixel/pollice).
Ogni invio dovrà essere accompagnato da nome e cognome dell'autore e dal contatto e-mail, titolo e una breve descrizione per ciascuna Foto - in italiano o in inglese (la lunghezza del testo non deve superare i 160 caratteri, inclusi gli spazi tra le parole) - in cui siano indicati la categoria di appartenenza (Città di Venezia oppure Vetro di Murano), la data dello scatto, il luogo di presa fotografica.

La premiazione dei vincitori del concorso avverrà il 15 maggio 2013.

Leggi il bando di concorso.

Per informazioni:
ufficio.stampa@comune.venezia.it
tel. 041 2748290
 
Il logo di "Obiettivo Venezia" è stato ideato e realizzato da Lorenzo Ghidoli.

Guarda le foto finora pervenute

martedì 4 dicembre 2012

Teatro Carlo Goldoni

Teatro Carlo Goldoni

Venerdì 7 dicembre alle ore 17.30
nel Foyer del Teatro Goldoni verrà presentato il libro

SORGENTI
Nascita del Teatro Corporeo
di Yves Lebreton

Saranno presenti Yves Lebreton, Carmelo Alberti e Fernando Marchiori

Ingresso libero

Clicca e vai alla scheda della presentazione

Il senso della vita

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
 
Grazie Tamba.

venerdì 30 novembre 2012

La città di Carlo Preti






Promossa da Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia e Fondazione del Duomo di Mestre


Dal 2 al 23 dicembre 2012
sabato 1° dicembre, ore 17.00
Inaugurazione mostra


sala espositiva secondo piano
ingresso libero


 

venerdì 2 novembre 2012

Gli specchi di Philip Seymour Hoffman

Il talento di Mr. Hoffman
martedì 6 novembre, ore 21.00
La famiglia Savage (The Savages, USA, 2007, 114') di Tamara Jenkins

giovedì 8 novembre, ore 21.00
Onora il padre e la madre (Before the Devil Knows You're Dead, USA, 2007, 105', V.M. 14) di Sydney Lumet

martedì 13 novembre, ore 21.00
Il dubbio (Doubt, USA, 2008, 104') di John Patrick Shanley

giovedì 15 novembre, ore 21.00
I Love Radio Rock (The Boat That Rocked, Gran Bretagna, 2009, 135') di Richard Curtis 

martedì 20 novembre, ore 21.00
Le Idi di marzo (The Ides of March, USA, 2011, 97') di George Clooney

sala conferenze quarto piano
ingresso riservato ai soci CinemaPiù 2012 / 2013 (valida sino al 30 giugno 2013

tessera ordinaria 30 euro, studenti 20 euro in vendita alla biglietteria del Centro) .
È consigliata la prenotazione.


Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre

Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani

venerdì 12 ottobre 2012

Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof

Schulhof Collection

Da ottobre 2012 la Collezione Peggy Guggenheim ha l’onore di presentare le opere della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, in lascito alla Fondazione Solomon R. Guggenheim dal 2012 da parte di Hannelore B. Schulhof. In occasione della presentazione al pubblico, il 12 ottobre il museo sarà aperto gratuitamente dalle 17 alle 20. Visite guidate alle ore 17, 18 e 19. Non è necessaria la prenotazione.
[info]


 programma la tua visita
704 Dorsoduro, 30123 Venezia
Orario 10-18, chiuso il martedì, il 9 gen, il 20 feb e il 25 dic.
Aperto nelle altre festività.

tel 041.2405411
info@guggenheim-venice.it

Biglietteria on-line

Orari e informazioni

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Visita virtuale del museo

mostre
In corso, Prossimamente, Passate

venerdì 5 ottobre 2012

Francesco Guardi al Museo Correr


FRANCESCO GUARDI (1712 - 1793)

Progetto

Museo Correr
Dal 29 settembre 2012 al 6 gennaio 2013
Nel terzo centenario della nascita di Francesco Guardi, l’ultimo grande vedutista settecentesco, la mostra monografica promossa dalla Fondazione dei Musei Civici di Venezia ha come finalità la messa in luce della sua complessa produzione artistica, dalle meno note opere giovanili di figura, fino alle ‘scene d’interno’ nel gusto di Pietro Longhi, per concludersi con le splendide vedute di Venezia e i fantastici capricci, risalenti agli anni della maturità e della vecchiaia.
L’esposizione al Museo Correr testimonia con una ricchezza di prestiti mai prima d’ora giunti a Venezia, le diverse fasi in cui si articola tutta l’attività di Francesco Guardi.
La prima parte dell’esposizione è incentrata sulla produzione di opere di figura, in particolare quelle scene di vita contemporanea ispirate alla pittura di costume in cui allora primeggiava Pietro Longhi. Nel percorso espositivo si possono ammirare di questo suo momento due capolavori: il Ridotto e il Parlatorio delle monache di San Zaccaria ora a Ca’ Rezzonico, vere e proprie immagini simbolo del Settecento veneziano.
Le prime vedute, capricci e paesaggi di fantasia, costituiscono la  seconda sezione dell’esposizione. Queste opere ricalcano le composizioni di Canaletto e Marieschi, mentre successivamente avanza quella pittura frizzante e stenografica che lo renderà celebre.
Francesco Guardi fu anche l’ultimo cronista delle feste e delle cerimonie della Serenissima, attività cui è dedicata una sezione specifica della mostra. Esemplare in tal senso è la tela con Il Bucintoro a San Nicolò del Lido del Musée du Louvre, il capolavoro della serie, dove, pur mantenendosi fedele al modello, Francesco crea un’immagine di grandissimo fascino e suggestione.
Una sezione ad hoc viene dedicata a capricci e vedute, seppure siano collocabili lungo tutto l’iter professionale di Francesco Guardi, così da evidenziare la sua originalità in questo campo rispetto agli altri maestri veneti. Si vedano ad esempio i Grandi Paesaggi dell’Ermitage di San Pietroburgo, dove l’elemento naturale è trasfigurato da vibranti e irreali effetti luministici, mentre veri e propri capolavori tra i capricci sono i due grandi Paesaggi fantastici del Metropolitan Museum di New York.
Dal punto di vista filologico si tratta della sezione forse più interessante della mostra, che consente di confrontare un cospicuo numero di opere mai viste assieme e quindi di verificare le proposte cronologiche fin qui avanzate dagli studi.
Il percorso espositivo si chiude con le opere dell’estrema maturità, dove lo stile personalissimo di Francesco diviene sempre più libero e allusivo. Le figure sono semplici macchie di colore, un rapido scarabocchio bianco o un punto nero tracciato con un segno tremolante. A questo momento risalgono composizioni come la Regata sul Canale della Giudecca dell’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera oppure le due vedute del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.
La mostra ha quindi un itinerario insieme cronologico e tematico che si sviluppa attraverso dipinti e disegni scelti per il loro particolare valore qualitativo e storico, all’interno di un corpus assai vasto ed eterogeneo che va dalle meno note opere giovanili di figura, ispirate alla pittura di costume ai dipinti sacri alle prime vedute, dai paesaggi e capricci, in cui risalta la sua originalità rispetto agli altri maestri veneti alle tele che immortalano le feste e le cerimonie della Serenissima, fino alle splendide vedute di Venezia degli anni della maturità, dove il suo stile personalissimo si fa sempre più libero e allusivo.
Il percorso della mostra presenta oltre un centinaio di opere provenienti dalle principali istituzioni italiane ed estere, tra i quali l’Accademia Carrara di Bergamo, la Gemäldegalerie di Berlino, il Museum of Fine Arts di Boston, la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, la National Gallery di Londra, la Fondazione Thyssen-Bornemisza di Madrid, la Pinacoteca di Brera e il Museo Poldi Pezzoli di Milano, l’Alte Pinakothek di Monaco, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée du Louvre di Parigi, l’Ermitage di San Pietroburgo, la National Gallery di Washington.
La mostra può contare su un comitato scientifico costituito dai maggiori studiosi internazionali della pittura veneziana del ‘700 e sarà corredata da un ricco catalogo illustrato, curato da Alberto Craievich e Filippo Pedrocco, edito da Skira, nel quale saranno pubblicati gli studi più aggiornati sull’artista.
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A cura di: Alberto Craievich e Filippo Pedrocco
Comitato scientifico: Giuseppe Pavanello, Charles Beddington, Catherine Whistler, Keith Cristiansen, Stephane Loire, Andrew Robison, Irina Artemieva, Lino Moretti
Direzione scientifica: Gabriella Belli
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In collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE
Con il sostegno di Fondazione Antonveneta
Con la partecipazione di Fondazione Ermitage Italia e della Provincia Autonoma di Trento

INFO E PRENOTAZIONI

7° PREMIO ARTE LAGUNA iscrizioni in corso


  
7° PREMIO ARTE LAGUNA iscrizioni in corso
Pittura | Scultura e installazioni | Arte Fotografica | Video Arte & Performance | Virtual Art 

C'è tempo fino al 23 Ottobre 2012 per iscriversi alle cinque sezioni in concorso e poter partecipare anche alle selezioni per le  quattro "Residenze d'arte" che permettono agli artisti di vivere per un periodo in una nuova città e a contatto con nuove realtà culturali.
La chiusura per l'invio delle candidature è l'8 Novembre 2012 per tutti gli altri premi.

Non ci sono limiti di età e il tema è libero 
Ci si può iscrivere via posta o direttamente online 

Valore complessivo dei premi in palio: 170mila euro 
Esposizione Collettiva 110 finalisti: Arsenale di Venezia a Marzo 2013 
Esposizione speciale Under25: Istituto Romeno Venezia a Marzo 2013  

PREMI IN PALIO 
5 premi in denaro: 7.000 € per sezione
4 Residenze d’arte: Technymon ARTresidency – Mumbai, Scuola del Vetro Abate Zanetti – Venezia, Art Stays – Slovenia, iaab – Basilea (ATTENZIONE: per questa categoria iscriversi entro il 23 Ottobre) 
1 Business for Art: realizzazione d’un progetto artistico con l’artista vincitore della sezione arte virtuale in collaborazione con FOPE gioielli di Vicenza;
2 Mostre Collettive: partecipazione a OPEN di Venezia, Esposizione internazionale di sculture e installazioni; mostra selezione speciale degli artisti Under25 presso l’Istituto Rumeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia 
21 Mostre personali in gallerie d'arte

Le opere verranno valutate da una GIURIA INTERNAZIONALE completamente rinnovata.
Umberto Angelini (Italia, Direttore Festival Uovo)
Gabriella Belli (Italia, Direttrice Musei Civici di Venezia)
Adam Budak (Stati Uniti, Curatore Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington)
Cecilia Freschini (Cina, Curatrice indipendente; fondatrice e direttrice di lab-Yit)
Mario Gerosa (Italia, Caporedattore di AD, curatore digital art)
Lina Lazaar (Gran Bretagna, Specialista per l'Arte Contemporanea internazionale per Sotheby's)
Kanchi Mehta (India, Fondatrice e curatrice di Chameleon Art Projects)
Sabine Schaschl (Svizzera, Direttrice e curatrice della Kunsthaus di Basel)
Felix Schöber (Germania, Curatore indipendente)
Claudia Zanfi (Italia, Storica dell’arte e cultural manager)
Presidente: Igor Zanti - Critico d'arte



Il Premio è patrocinato tra gli altri dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Esteri, Regione del Veneto, Istituto Europeo di Design.

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Premio Internazionale Arte Laguna 
c/o ARTE LAGUNA - Via Roma, 29/A - 31021 Mogliano V.to (TV) 
tel. 041 5937242 - fax 041 8627948 
info@premioartelaguna.it

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giovedì 20 settembre 2012

Jazz Groove

Ottobre-dicembre 2012


Baba Sissoko

domenica 14 ottobre, ore 18.00

BABA SISSOKO & TAMAN KAN
African Griot Groove
Baba Sissoko voce, chitarra, tamani, ngoni, kamalengoni
Abubecer Diogou chitarra, cori
Erick Jano basso, cori
Philippe Kasse Lago batteria, percussioni, cori
 
ingresso: intero 15 euro, ridotto 12 euro

(Candiani Card, CinemaPiù, giovani under 20 e studenti under 25)
Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e on line sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it
(diritto di prevendita 1 euro)




 
 
 
Calcagnile&Iriondo
domenica 28 ottobre, ore 18.00

MISTAKING MONKS
Musica & Cinema
Gianni Mimmo sax soprano
Xabier Iriondo chitarre
Cristiano Calcagnile batteria, percussioni
musiche sul film Sayat Nova (Il colore del melograno, 1968, di Sergei Paradjanov)
 
ingresso: intero 8 euro, ridotto 5 euro
(Candiani Card, CinemaPiù, giovani under 20 e studenti under 25)

Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e on line sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it
(diritto di prevendita 1 euro)



 
 
 
 
John Abercrombie

domenica 11 novembre, ore 18.00

JOHN ABERCROMBIE QUARTET
Within A SongBilly Drewes sax tenore
John Abercrombie chitarra elettrica
Drew Gress contrabbasso
Joey Baron batteria


ingresso: intero euro 15, ridotto 12 euro
(Candiani Card, CinemaPiù, giovani under 20 e studenti under 25)

Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e on line sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it
(diritto di prevendita 1 euro)







 
 
Betty Gilmore


domenica 25 novembre, ore 18.00

PAOLO BOTTI QUARTET & BETTY GILMORE
Slight ImperfectionBetty Gilmore voce
Paolo Botti viola, banjo, chitarra dobro, armonica
Dimitri Grechi Espinoza sax contralto
Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso
Filippo Monico batteria


ingresso: intero 8 euro, ridotto 5 euro
(Candiani Card, CinemaPiù, giovani under 20 e studenti under 25)

Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e on line sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it
(diritto di prevendita 1 euro)







 
 
Fatoumata Diawara


mercoledì 5 dicembre, ore 21.30

FATOUMATA DIAWARA
Fatou
Fatoumata Diawara voce, chitarra
Corine Thuy-Thy voce
Martin Grenier chitarre
Jean Alain Hohy basso
Jean Baptiste Ekoué Gbadoe batteria


ingresso: intero 15 euro, ridotto 12 euro
(Candiani Card, CinemaPiù, giovani under 20 e studenti under 25)

Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e on line sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it
(diritto di prevendita 1 euro)




 

Auditorium quarto piano

Dopo il grande successo di aprile che ha visto ospite l'artista dello Zimbabwe Dudu Manhenga, "Jazz Groove 2012" ritorna con un programma che, in questo settimo anno di programmazione invernale, avvicina ai suoni dell'Africa, il jazz, il blues e la sperimentazione, nel segno di una contaminazione di linguaggi e stili che da sempre anima la rassegna. "Jazz Groove" riparte proprio dall'Africa, che ha dato origine alle musiche improvvisate del nostro tempo, in particolare dal Mali, terra dove blues e jazz traggono origine (come ricorda anche un bel film-documentario di Martin Scorsese, Dal Mali al Mississippi): lì nasce nel 1963 Baba Sissoko, polistrumentista, atteso ospite domenica 14 ottobre del primo appuntamento della rassegna presentando il suo più recente album, «African Griot Groove», alla testa di Taman Kan, quartetto che è una sorta di concentrato d'Africa Occidentale che comprende anche il chitarrista senegalese Abubecer Diogou, il bassista camerunense Erick Jano e Philippe Kasse Lago, batterista della Costa d'Avorio. "Griot" è la parola chiave del disco, così come "Baba" nell'onomastica del mondo arabo-musulmano significa 'padre', ed il nome può essere un presagio che svela il destino.  Sissoko - che suona, oltre alla chitarra, un'infinità di strumenti tradizionali - ha iniziato da bambino con il tamburo parlante "tamani", accompagnando nei villaggi rurali il nonno, per quasi mezzo secolo capo dei griot del Mali. In quelle musiche ha le sue radici il jazz, che è il linguaggio, inteso nella sua accezione più libera e radicale, cui si ispira un nuovo e originale trio, Mistaking Monks, di scena domenica 28 ottobre. Il gruppo - di cui è appena uscito il primo disco, «Mantic» - nato da un'idea del chitarrista Xabier Iriondo, già Afterhours, camaleontico esponente della più aperta avanguardia rock italiana, e completato dal vulcanico batterista Cristiano Calcagnile (Cristina Donà e Stefano Bollani) e dal sopranista Gianni Mimmo, erede di Steve Lacy, sonorizzerà dal vivo il film «Il colore del melograno» («Sayat Nova», 1968), del regista armeno, nato in Georgia, Sergej Paradjanov, capolavoro assoluto del cinema della seconda metà del '900.
Si tornerà al grande jazz americano domenica 11 novembre, con uno dei maestri della chitarra contemporanea, John Abercrombie. Anche se meno noto al grande pubblico di Pat Metheny, John Scofield e Bill Frisell, il chitarrista newyorkese, classe 1944, è un importante punto di riferimento per le giovani generazioni di jazzisti. Le collaborazioni con Dave Holland e Michael Brecker, Gato Barbieri e Jack DeJohnette, Charles Lloyd e Joe Lovano, solo per fare qualche nome, dimostrano quanto sia stimato e apprezzato dai colleghi. E' anche personale e raffinato leader di gruppi interessanti, com'è il quartetto che si esibirà al Candiani, impegnato in un tour europeo per promuovere il recente «Within a song», album pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM. Sono al suo fianco la solida coppia ritmica formata da Drew Gress, contrabbasso, Joey Baron, batteria, mentre l'esperto sassofonista Billy Drewes prende il posto di Lovano, presente invece nel disco. L'appuntamento di domenica 25 novembre, presenta un'altra originale produzione del nuovo jazz italiano, firmata da Paolo Botti, virtuoso della viola, ma capace di suonare con efficacia anche banjo, chitarra dobro ed armonica. E' un jazz contemporaneo che vira decisamente verso il blues, quello proposto dal quartetto completato da Dimitri Grechi Espinoza, sax alto, Tito Mangialajo Rantzer, contrabbasso, Filippo Monico, batteria. Lo è tanto più quando presenta come ospite speciale la profonda voce di Betty Gilmore, neroamericana trasferitasi da tempo in Italia, poetessa e cantante, presente anche nell'ultimo album di Botti, «Slight imperfection».
Il ciclo di cinque concerti si chiude mercoledì 5 dicembre con un ritorno all'Africa, quella contaminata di Fatoumata Diawara, cantautrice ivoriana classe 1982, cresciuta in Mali e di stanza a Parigi. Dopo aver superato i pregiudizi culturali che subiscono le donne africane nel campo dell'arte, a soli 30 anni ha già conosciuto anche il successo come attrice, per poi capire che il suo destino era nella musica. Statuaria, sorriso radioso, presenta in questo tour il disco del debutto, «Fatou», che ha ottenuto subito un largo successo, forse per la sensibilità istintivamente pop della sua voce, capace di reinventare i ritmi veloci e le melodie blues dell'ancestrale tradizione wassoulou. Se Joan Baez e Joni Mitchell hanno creato l'archetipo della cantautrice, Tracy Chapman e Lauryn Hill l'hanno poi mantenuto vivo, sino al più recente avvento di Nneka, Asa e Mirel Wagner. Non solo Fatou si riappropria di quest'immagine in maniera forte e personale, ma si colloca appieno in una nuova era, in un'altra cultura, conferendo una prospettiva decisamente africana al concetto di cantautrice.



Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani

martedì 18 settembre 2012

Oderzo - Programma Cineforum Autunno 2012


Torna il cineforum al Cinema Cristallo di Oderzo

Cari amici,
grande attenzione al presente nel programma della stagione, con lo sguardo dei registi italiani sulla loro (e nostra) realtà attuale: Bella addormentata di Marco Bellocchio, Diaz di Daniele Vicari e E' stato il figlio di Daniele Ciprì (2 premi a Venezia 2012). Due momenti di storia recente con Hunger di Steve McQueen (Camera d'Or a Cannes 2008) e I primi della lista di Roan Johnson, quindi un trittico sulla scuola e l'educazione: Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau (Nomination per il miglior film straniero agli Oscar 2012), Il distacco di Tony Kaye e Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni. Inoltre tre esempi di cinema sociale nel cuore dell'Europa ricca e “civile”: Tutti i nostri desideri di Philippe Lioret, Sister di Ursula Meier (Menzione speciale a Berlino 2012) e Polisse di Maiwenn Le Besco (Premio della giuria a Cannes 2011). Infine due interessanti “racconti filosofici”: Cosa piove dal cielo? di Sebastian Borenzstein (Miglior film e Film votato dal pubblico a Roma 2011) e il ritorno del grande Gianni Amelio con Il primo uomo.
Cineforum tutti i giorni segnati in azzurro.
Ingresso: ridotto € 4,00 - intero € 5,00

SETTEMBRE

1920 Cosa piove dal cielo di Sebastián Borensztein
2627 Tutti i nostri desideri di Philippe Lioret

OTTOBRE

0304 Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau
1011 Polisse di Maïwenn Le Besco
1618 Diaz di Daniele Vicari
2425 Hunger di Steve McQueen
3031 E' stato il figlio di Daniele Ciprì

NOVEMBRE

0708 Sister di Ursula Meier
1415 Il distacco di Tony Kaye
2122 Il primo uomo di Gianni Amelio
2829 I primi della lista di Roan Johnson

DICEMBRE

0506 Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni
1213 Bella addormentata di Marco Bellocchio

mercoledì 22 agosto 2012

Tributo a Jorge Amado



Parole e suoni della cultura popolare brasiliana





Tradotta in quarantanove lingue e in cinquantacinque paesi, l'opera di Jorge Amado ha diffuso nel mondo l'immagine del Brasile nei suoi tratti più vivaci. Nessuno come Amado, in particolare, ha saputo descrivere con tanta intensità lo stato di Bahia e il nordest del paese: l'entroterra agreste, i latifondi di cacao, le spiagge, le foreste di mangrovie, ma soprattutto la straordinaria ricchezza del paesaggio umano di un territorio che è da secoli crocevia di popoli e tradizioni...


Programma

venerdì 17 agosto 2012

Venezia - Regata Storica 2012

Domenica 2 settembre

 

La Regata Storica è l'appuntamento principale del calendario di gare di voga alla veneta, disciplina unica al mondo, praticata da millenni nella laguna di Venezia.

È oggi resa ancora più spettacolare dal corteo storico che precede le gare: una sfilata di imbarcazioni cinquecentesche, con gondolieri in costume, che trasportano il doge, la dogaressa e le alte cariche della Magistratura veneziana, in una fedele ricostruzione del passato glorioso della potente Repubblica Marinara.

Oggi le quattro competizioni sono suddivise per categorie di età e tipologia di imbarcazione. La più entusiasmante è la regata dei campioni su gondolini, che sfrecciano in Canal Grande fino al traguardo di fronte alla celebre "machina", scenografico palco galleggiante davanti al palazzo di Ca' Foscari.

Potrete seguire la Regata Storica in radio, in diretta sulle frequenze di Radio Venezia FM 92.4 - 103.5, oppure assistere comodamente seduti nella platea galleggiante allestita nei pressi dell'imbarcadero ACTV di San Tomà. Quest'anno sono inoltre previste visite guidate in città che raccontano le origini di questa antica tradizione, dagli albori della Repubblica di San Marco ai nostri giorni.

Visita il sito ufficiale della Regata Storica

lunedì 30 luglio 2012

La coscienza del cinema - Omaggio a Francesco Rosi

Omaggio a Francesco Rosi

 
Quando il cinema è una questione morale 
martedì 4 settembre, ore 21.00 La sfida (Italia, 1958, 93')
giovedì 6 settembre, ore 21.00 Salvatore Giuliano (Italia, 1961, 118', V.M. 14)
martedì 11 settembre, ore 21.00 Le mani sulla città (Italia, 1963, 105')
giovedì 13 settembre, ore 21.00 Il caso Mattei (Italia, 1972, 116')
martedì 18 settembre, ore 21.00 Cadaveri eccellenti (Italia/Francia, 1976, 127')
giovedì 20 settembre, ore 21.00 Cristo si è fermato a Eboli (Italia/Francia, 1979, 151')
martedì 25 settembre, ore 21.00 Tre fratelli (Italia/Francia, 1981, 85')

sala conferenze quarto piano
ingresso riservato ai soci CinemaPiù 2012 / 2013 (valida sino al 30 giugno 2013 - tessera ordinaria 30 euro, studenti 20 euro in vendita alla biglietteria del Centro)
È consigliata la prenotazione.

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani

lunedì 23 luglio 2012

Un italiano “reinventa” la plastica biodegradabile in acqua

Scritto da  Mercoledì, 20 Giugno 2012 16:49
Già nel 1954 a Ferrara, negli stabilimenti della Montecatini, un chimico italiano scoprì il polipropilene isotattico, noto come Moplen. Scoperta che valse a Giulio Natta il premio Nobel.


Sempre in Emilia Romagna, un’altra scoperta rivoluzionaria, il MINERV® PHA.
A Minerbio, in provincia di Bologna, città da sempre considerata la capitale del packaging.

Il merito della scoperta va a Marco Astorri e Guy Cicognani . Entrambi non sono nemmeno biochimici: il primo un grafico, il secondo un marketer con studi di chimica alle spalle poi abbandonati. Già soci di un azienda di microchip, decidono nel 2007 di dedicarsi ai biomateriali.

Invece di investire nella produzione di acido polilattico, decidono di scommettere su una scoperta del francese Maurice Lemoigne risalente al 1926, i polidrossialcanoati. All’epoca si scelse di cambiare rotta ed investire sul petrolio, di costo minore.

Con una parte dei loro risparmi decidono di acquistare un brevetto, messo a punto da un’università americana, che riguarda la produzione della plastica con il ricorso agli scarti della lavorazione del melasso (scarto della lavorazione dello zucchero) che, ad oggi, rappresenta un costo per il suo smaltimento poiché non viene più impiegato nei lieviti. Il melasso: da scarto a materia prima per una plastica realmente bio. All’acquisto di questo brevetto ne aggiungono una serie di altri sparsi nel mondo e, nell’arco di un anno, sono vicini alla realizzazione della molecola descritta da Lemoigne : il PHA.

Il progetto, ideato e sviluppato dalla società di ricerca bolognese BIO-ON attraverso le risorse logistiche, tecniche e finanziarie di COPROB è di avanguardia innovativa: i biopolimeri PHAs (polihydroxyalkanoato) nascono dai derivati della lavorazione delle barbabietole e della canna da zucchero e non da olii o amido di cereali, come gran parte dei biopolimeri attualmente in commercio.

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I polimeri esistenti finora possono sciogliersi in acqua diventando invisibili all’occhio umano ma restano presenti nella soluzione acquosa con la loro struttura macromolecolare (molecola a lunga catena): la solubilizzazione.
Altra cosa è il fenomeno degradativo che viene promosso dall’intervento di microorganismi (batteri, funghi, alghe) e che può essere correttamente definito biodegradazione.
Sono infatti alcuni ceppi batterici a compiere il miracolo: in condizioni naturali si nutrono di un certo substrato e creano una riserva di energia all’interno del proprio corpo. Questa riserva di energia è polidrossialcanoato, plastica a tutti gli effetti .

Nel 2008 il progetto è stato certificato Ok Biodegradabile Water dall’ente certificatore internazionale Vinçotte (Belgio) che ha attestato la completa biodegradabilità in acqua e a temperatura ambiente, ponendo MINERV® PHA al primo posto tra le bio plastiche sperimentali esistenti.

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Il grosso del lavoro lo fanno dunque i batteri, Astorri e Cicognani hanno individuato i tempi da rispettare per nutrirli il più velocemente possibile e, attraverso il vapore estraggono la plastica dai batteri . Dopo l’estrazione la plastica viene scissa dalla membrana cellulare e il residuo viene rimesso in circolo per il nutrimento dei batteri. Zero scorie.
Il polimero estratto viene essiccato e la polvere ricavata viene estrusa in pellet plastici come per il normale poliestere.

I polidrossialcanoati, a differenza di tutti gli altri biopolimeri conosciuti, rappresentano una famiglia vastissima e quindi tantissime opportunità. Possono replicare con innumerevoli gradi di caratterizzazione diverse le prestazioni del polipropilene, polietilene, polistirene, HDPE, LDPE, ecc. Ma oltre ad essere utilizzabili per tutte le principali caratterizzazioni che riguardano gli oggetti in plastica di uso quotidiano presentano prestazioni tali da consentire modalità d’uso oggi ancora non perlustrate, o scoperte, dalle plastiche tradizionali. Possono, per esempio, essere accoppiati benissimo con la carta e stampati senza nessun pre-trattamento. Inoltre, in quanto come prodotto sono considerati un metabolita umano, i polidrossialcanoati si prestano ad essere utilizzati anche per realizzare degli stent cardiaci o qualsiasi altro tipo di protesi nonché come base per l’accrescimento delle cellule staminali. È un prodotto completamente naturale. Se dal punto di vista fisico si presenta come un comune pezzo di plastica, dal punto di vista della struttura si lega invece benissimo con quella che può essere la struttura dell’uomo, senza nessun tipo di problemi di rigetto”.

La bioplastica sostituirà la plastica che conosciamo in molti settori, tra i quali quello delle costruzioni per esempio.

Salvo che non si tratti di plastiche particolarissime – aggiunge Astorri – avremo l’opportunità di sostituire un elemento che oggi rappresenta un problema nel momento in cui io devo andare a riciclare con qualcosa che è amico dell’ambiente”.

" Lo stabilimento attuale (circa 600 mq), ad oggi il più grande al mondo. Una struttura di imminente costruzione avrà una capacità produttiva estendibile sino 10.000 tonnellate all’anno”. Il tutto resterà a Minerbio dove le barbabietole arrivano da stabilimenti vicini.

Oltre al progetto della barbabietola, hanno messo a punto un nuovo progetto con la canna da zucchero, per il quale hanno già ricevuto la certificazione. Lo zucchero è un mercato gigantesco e riguarda tutto il Sud del mondo (Brasile, Sud Africa, Australia, India) : si arriverebbe ad impiegare ciò che di fatto oggi viene buttato.

sugar cane minerv

Il prodotto MINERV® PHA accentua il suo fattore di biodegradabilità in acqua batteriologicamente non pura ( per es. fiumi). In 40 giorni MINERV-PHA si trasforma in acqua di fiume oppure in acqua di mare. Questo tipo di biodegradazione dei polimeri rappresenta il "futuro" della biodegradabilità mondiale oltre ad essere a bassissimo costo.

La biodegradabilità in acqua risulta molto più vantaggiosa rispetto al compost, quindi biodegradabilità nel terreno.

L’estrema biocompatibilità del prodotto unita alle ottime caratteristiche del polimero -resistenza, flessibilità, stampabilità- ne fanno un prodotto di altissima qualità. Più di 100 differenti monomeri possono essere uniti da questa famiglia per dare vita a materiali con proprietà estremamente differenti. Possono essere creati materiali termoplastici o elastomerici, con il punto di fusione che varia da 40 a 180°C. MINERV® PHA è un bio polimero PHAs ad elevata prestazione. E' possibile soddisfare esigenze produttive da -10°C a +180°C. Il prodotto è particolarmente indicato per la produzione di oggetti attraverso metodi di produzione ad iniezione o estrusione. Sostituisce inoltre prodotti altamente inquinanti come PET, PP, PE, HDPE, LDPE.

Bio-on intende operare nella produzione e distribuzione del mondo agro alimentare, nel settore del design e dell'abbigliamento fornendo loro la tecnologia necessaria alla produzione e/o utilizzazione dei PHAs .

 Grandi gruppi industriali e investitori hanno avanzato numerose proposte ma i due soci hanno deciso di diffondere il più possibile questo prodotto, non permetteranno che sia sfruttato soltanto da pochi gruppi. Per questo Bio-On venderà licenze e impianti chiavi in mano.

L’ architetto Enrico Iascone, ha disegnato l’impianto . La produzione avrà inizio nel 2013. Entro il 2017 intendono costruire altri 7 impianti in Europa ma puntano anche al Sudamerica, Usa e Medioriente.

bio on plastico
«Le potenzialità sono enormi - dice Astorri - Forse stiamo trattando qualcosa che è più grande di noi, ma è emozionante e ci crediamo. Il nostro modello di business, basato sulla licenza della tecnologia produttiva e sullo sviluppo esclusivo dei vari gradi di bio polimero PHAs si unisce alla competenza di un grande gruppo globale come TECHINT E&C. In questo modo – spiega Marco Astorri, amministratore delegato di Bio-onpossiamo mettere a disposizione, in tutto il mondo, una tecnologia rivoluzionaria per la produzione dei bio polimeri PHAs, bio plastica estremamente performante e completamente bio degradabile in suolo e acqua».

Astorri e Cicognani non sono stati i primi in assoluto. Catia Bastioli e la Novamont producono MaterBi (plastica a base di amido di mais) dal 1990 : alle prossime Olimpiadi di Londra i piatti, i bicchieri e le posate, decine di milioni di pezzi, saranno di bioplastica italiana.

Essendo però fatto di mais, che è un alimento, la produzione di MaterBi comporta un aumento del prezzo della materia prima e, come già evidenziato dall’utilizzo dei biocarburanti, ciò non è privo di complicanze.

Siamo sulla strada giusta e in più la Bio-on costituisce una innovazione anche come start-up: niente finanziamenti pubblici o da istituti di credito. La cooperativa agricola emiliana CoProB produce il 50 per cento dello zucchero italiano e il melasso che è lo scarto. Una fabbrica a km 0 i cui titolari saranno gli stessi contadini emiliani.

Il MinervPHA ha fatto il suo debutto ufficiale al Salone del Mobile ma Astorri è fiducioso che nel giro di poco tempo lo ritroveremo negli occhiali da sole italiani, nei pc californiani, nei televisori coreani e in tutti i packaging.

La Bio-on attualmente collabora con aziende di tutto il mondo.



martedì 17 luglio 2012

La bellezza silenziosa



La bellezza silenziosa

Fotografie di Antonella Monzoni

Dal 31 agosto al 30 settembre 2012
giovedì 30 agosto, ore 18.00
Inaugurazione mostra

orario: da mercoledì a venerdì 15.30 - 19.30
sabato e festivi 10.30 - 12.30 e 15.30 - 19.30
chiuso lunedì e martedì

In occasione de Il Gusto della Cultura sabato 22 settembre
la mostra rimarrà aperta fino alle ore 23.30

sala espositiva secondo piano - ingresso libero

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani

giovedì 28 giugno 2012

Estate al cinema

Logo del Circuito Cinema
Dal 25 luglio a San Polo l'Arena dei festival con i migliori film della stagione uscente (ben 7 in versione originale inglese) e due attese anteprime (Il cavaliere oscuro - Il ritorno e Madagascar 3). In rassegna anche le multisale Astra e Giorgione. Dal 30 agosto al 9 settembre Esterno Notte, il consueto appuntamento con la Mostra del Cinema in decentramento a Venezia e a Mestre.
 
 
 
Locandina Estate al Cinema - L'arena dei Festival
Parola d'ordine: tutti al cinema. In tempi di crisi, l'Arena di San Polo sfodera un rinnovato ottimismo (20.000 spettatori nell'ultima edizione) e lancia una nuova stagione di appuntamenti con il cinema sotto le stelle: dal 25 luglio al 29 agosto, sullo schermo più grande di Venezia e per una platea di 1.100 posti, i migliori film della stagione uscente, ben sette dei quali in apposita versione originale sottotitolata, e un paio di attese anteprime; poi - dal 30 agosto al 9 settembre - Esterno Notte, undici serate con i principali film della Mostra del Cinema, a poche ore dal debutto lidense, con proiezioni anche al Giorgione di Venezia e al Cityplex Excelsior di Mestre.

Cinema italiano. Ad aprire e chiudere la kermesse open air due titoli italiani d'essai di grande successo: mercoledì 25 luglio il sorprendente Io sono Li del padovano Andrea Segre, delicata storia di immigrazione e amicizia impreziosita da un'inedita ambientazione chioggiotta, valso all'autore notorietà e riconoscimenti ormai internazionali; mercoledì 29 agosto, Cesare deve morire dei fratelli Taviani, Orso d'oro a Berlino, toccante rilettura del dramma scespiriano con la determinante collaborazione dei detenuti di Rebibbia, interpreti di se stessi e dei personaggi storici rappresentati. Tra impegno e commedia gli altri titoli italiani in selezione a San Polo: Benvenuti al Nord dell'ormai collaudato Luca Miniero, con Claudio Bisio (31 luglio), Diaz di Daniele Vicari, coraggiosa ricostruzione dei tragici fatti di Genova (8 agosto), l'onirico e surreale Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek (14 agosto), Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, sulla strategia della tensione nell'Italia delle lotte operaie e studentesche  (20 agosto) e l'evergreen Carlo Verdone del divertente Posti in piedi in paradiso (25 agosto).

Versioni orginali sottotitolate. Di nazionalità e regia italiana (Paolo Sorrentino) ma girato in inglese fra Irlanda e Stati Uniti, This Must Be the Place, con un grande Sean Penn nei panni di una tormentata rock star in disarmo, che sarà presentato in versione originale sottotitolata (7 agosto) unitamente ad altri sei film, tutti in lingua inglese: il doppio Woody Allen di Midnight in Paris (27 luglio) e To Rome with Love (10 agosto), Marilyn di Simon Curtis con Michelle Williams e Kenneth Branagh (2 agosto), il delizioso e corale Marigold Hotel di John Madden (4 agosto), la commedia Hysteria di Tanya Wexler, sull'Inghilterra vittoriana e la scoperta del "vibratore" (6 agosto), The Iron Lady con una superba Meryl Streep nei panni della Signora Thatcher (17 agosto).

Anteprime e grande spettacolo. Due titoli molto attesi in anteprima: martedì 21 agosto il nuovo Batman targato Christopher Nolan de Il cavaliere oscuro - Il ritorno;  mercoledì 22 e giovedì 23 il cartoon Madagascar 3: ricercati in Europa, che riporta sugli schermi la combriccola a quattro zampe amatissima dal pubblico dei più giovani. Per loro anche Il gatto con gli stivali (3 agosto), dove il felino comprimario di Shrek fa il suo debutto da protagonista, con la complicità del solito Antonio Banderas. Fra i film ad alto tasso di spettacolarità si segnalano anche Dark Shadows di Tim Burton, con Johnny Depp vampiro involontario (28 luglio), La leggenda del cacciatore di vampiri, prodotto dallo stesso Burton, dove si immagina che il futuro presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln ingaggi sin da giovane una lotta senza tregua proprio contro i vampiri (15 agosto) e infine Biancaneve e il cacciatore, versione dark della fiaba più celebre, con Charlize Theron e Kristen Stewart (16 agosto). 


Oscar e proposte d'essai. Vincenti nella notte degli Oscar, sfileranno sullo schermo di  San Polo Hugo Cabret di Martin Scorsese (1° agosto), Una separazione dell'iraniano Ashgar Farhadi (9 agosto), il premiatissimo The Artist di Michel Hazanavicius (11 agosto) e The Help di Tate Taylor (18 agosto), ma ci sarà anche il vincitore morale del botteghino Quasi amici dei francesi Olivier Nakache e Eric Toledano (26 luglio). Completano il panorama d'essai La pelle che abito di Pedro Almodóvar (30 luglio), The Lady, omaggio biopic di Luc Besson al Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi (13 agosto), Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki (24 agosto) e infine Pina di Wim Wenders, ritratto-omaggio della grande Pina Bausch (27 agosto).

Aspettando la Mostra. A far da cerniera fra Estate al cinema e Esterno Notte, la consueta anteprima della Biennale, che quest'anno presenterà, la sera di martedì 28 agosto, alle 20.30, l'edizione restaurata del film di Giuseppe de Santis Roma ore 11, in collaborazione con la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia (serata per inviti).

Astra e Giorgione. Tutti i film di San Polo saranno programmati in date differenziate anche alla Multisala Astra del Lido (dal 26 luglio al 23 agosto), ad eccezione di Cesare deve morire, Una separazione e Pina, in proiezione al Giorgione unitamente ad una ventina di film d'essai scelti fra la proposte più interessanti della stagione uscente (dal 27 luglio al 22 agosto).

Informazioni. Le proiezioni di San Polo avranno inizio alle 21.30, dal 13 agosto alle 21 (ad eccezione del 28 agosto, ore 20.30). Per le rassegne di San Polo, Astra e Giorgione sarà in distribuzione un abbonamento unico valido per 5 film a scelta fra quelli in programmazione nelle diverse sale. In vendita a 25 euro (dal 20 luglio all'Astra, dal 24 luglio a San Polo, dal 27 luglio al Giorgione, sino ad esaurimento). Invariate le tariffe di biglietteria: 6,50 euro l'intero, 5,50 euro il ridotto. Per le sole anteprime 8 euro il biglietto intero, 7,50 il ridotto (abbonamento valido anche per le anteprime).

Estate al Cinema - L'arena dei Festival è una rassegna realizzata dal Circuito Cinema del Comune di Venezia, con il sostegno di Veritas Energia e il contributo della Cassa di Risparmio di Venezia.
 

Comune di Venezia - Beni e Attività
Culturali - Ufficio Attività
Cinematografiche Palazzo Mocenigo
San Stae 1991 30125 Venezia
Tel. 041.5241320 - fax 041.5241342
www.comune.venezia.it/cinema
circuitocinema@comune.venezia.it