giovedì 11 aprile 2013

European Solar Day 2013, iscrizioni aperte fino al 15 aprile



10-12 maggio, solare in festa nelle piazze italiane. Visite guidate agli impianti, stand informativi, laboratori didattici e incontro con esperti del settore.
 
17 Paesi europei contemporaneamente, dal 1 al 19 maggio, pareteciperanno a European Solar Days, un'importante campagna di informazione pensata per promuovere l’utilizzo dell’energia solare. I Solar days si declinano in tante iniziative di piazza, l'intento è raccontare al maggior numero di persone come l'utilizzo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico siano oggi la più efficace ed economica risposta ai costi delle bollette, un fondamentale volano di sviluppo e di creazione di nuovi posti di lavoro, oltre che di riduzione dell'inquinamento e di importazione di combustibili fossili. Chiunque fosse interessato all'organizzazione di un evento Solar Days le iscrizioni sono aperte fino al 15 aprile. www.eusd.it
Nella nostra Penisola le iniziative si concentreranno tra il 10 e il 12 maggio. Insieme ad Ambiente Italia saremo nelle piazze italiane per togliervi qualsiasi dubbio o curiosità sull'utilizzo dell'energia solare sotto forma di calore (solare termico) e di elettricità (fotovoltaico). Previste visite guidate agli impianti, stand informativi, laboratori didattici e incontri con esperti del settore. Presto vi aggiorneremo sugli appuntamenti. Per informazioni campagne@legambiente.it

Il clima cambia le città - Climate Changes Cities



Il clima cambia le città
Climate Changes Cities


conferenza sull’adattamento
climatico in ambito urbano
conference on climate
adaptioning urban areas

23 > 24 maggio 2013
Palazzo Badoer
Venezia

promossa da
Università Iuav di Venezia -
Legambiente
con il contributo di
Ministero dell’Ambiente
partner
Corila
INU Istituto Nazionale di Urbanistica
Agende 21 Locali Italiane




I cambiamenti climatici sono stati in questi anni al centro dell’attenzione scientifica e mediatica per il crescente impatto di fenomeni meteorologici estremi in diverse aree del globo, e per l’evidenza empirica dei danni economici, sociali e ambientali provocati dal riscaldamento globale che potranno accelerarsi in futuro  (IPCC, UE, Rapporto Stern).
Il tema dell’adattamento al cambiamento climatico è stato, fino ad oggi, declinato nel quadro internazionale prevalentemente in relazione alla minaccia alle attività agricole, alle risorse idriche,  alle condizioni sanitarie, al turismo, alle coste più esposte al possibile innalzamento del livello dei mari e all’intrusione salina. Lo scioglimento dei ghiacci polari e dei ghiacciai montani sconvolge infatti elementi alla base del sistema climatico globale, come la deforestazione. Alluvioni ricorrenti e desertificazione, impoverimento dei suoli sono diverse facce del clima che cambia, con effetti diversi e apparentemente contraddittori a scala globale e regionale. Più esposte al riscaldamento globale sono le popolazioni e le attività antropiche nel Sud-Est Asiatico, delle aree Sub-Sahariane, degli arcipelaghi composti da atolli; quindi a questi temi e a queste regioni la comunità internazionale e gli stessi paesi interessati, hanno giustamente posto più attenzione.
La crescente attenzione nei confronti di questi processi non ha però ancora portato a risposte politiche adeguate.
Lo stato dell’arte sulla “protezione del clima” presenta situazioni piuttosto disomogenee con Paesi dove sono stati introdotti piani e strategie sull’adattamento e invece realtà dove i rischi e gli impatti sono sottovalutati malgrado la rilevanza dei fenomeni in corso.
In questa prospettiva ha assunto grande importanza lo studio degli impatti (soprattutto cumulativi) sul ciclo idrogeologico e sulla risorsa idrica in generale, sul mare, ma anche sugli ecosistemi marini, oltre che sul rapporto con le zone costiere, sull'agricoltura e le sue prospettive in termini alimentari ed energetici, su boschi e foreste, per varie zone climatiche (montagna, pianura, litorali), sui cicli di siccità, i processi di desertificazione,
fino alla produzione energetica.


La conferenza si rivolge a policy maker (città e reti di città) e a centri di ricerca pubblici (università e Enti) e privati impegnate nello studio e nella sperimentazione di soluzioni, tecniche e policy design per l’adattamento.
Verranno presentate ricerche e studi originali sull’impatto dei cambiamenti climatici nelle aree urbane.
Obiettivo dell’appuntamento è infatti di individuare lo stato dell’arte della ricerca e della sperimentazione sull’adattamento delle città e dei territori al cambiamento climatico, oltre che di mettere a confronto le diverse realtà, casi e esperienze europee e statunitensi.
Obiettivo della Conferenza è anche di individuare temi e proposte operative per il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sostenitore dell’iniziativa.


La conferenza è articolata in due giornate: la prima dedicata a casi studio, reti di città ed esperienze istituzionali, con un confronto tra Europa e Stati Uniti; la seconda giornata è dedicata ad un workshop sulla ricerca sull’adattamento ai cambiamenti climatici con riferimento alla città e al territorio.

lingue della conferenza
Italiano e inglese con servizio di traduzione simultanea nella prima giornata
La partecipazione alla conferenza sarà libera e gratuita previa iscrizione


pubblicazione e atti della conferenza

Le relazioni finali saranno pubblicate integralmente dall’Università Iuav di Venezia e da Legambiente (con codice ISBN) sui siti internet, una selezione degli interventi verrà pubblicata in un volume.


informazioni
Legambiente Direzione Nazionale - Ufficio Energia e Clima
Via Salaria 403
00199 Roma

Università Iuav di Venezia
Dipartimento di Progettazione e Pianificazione in Ambienti Complessi
Ca’ Tron, S. Croce 1957

Scarpe Rotte… 2013 | Festa della Resistenza di ieri e delle resistenze di oggi



Dal 25 aprile al 1 maggio 2013 

...e il 24 sera "Aspettando Scarpe Rotte" a Forte Marghera, la festa.
Torna Scarpe Rotte, dopo l'esordio pieno di soddisfazioni dell'anno scorso, la "Festa della Resistenza di ieri e delle Resistenze di oggi" promossa da ANPI di Mestre, Cooperativa ControVEnto, Forte Carpenedo, IVESER e Marco Polo System, è cresciuta. Questa edizione 2013 oltre alle due locations originali, FORTE MARGHERA e Forte Carpenedo, ne aggiunge una terza, Forte Mezzacapo. Lo fa per diventare evento ancora più "cittadino", diffuso e policentrico, e per ricordarci quali originali e preziosissimi spazi per fare cultura e stare insieme siano i Forti di Mestre. E quale formidabile risorsa possano essere se considerati nel loro complesso, e se messi in condizione di fare sinergia.
227251 181864888531531 4183969 nQuesto festival nasce dall’ intento di valorizzare e riconsegnare alla città la gioia di festeggiare queste due ricorrenze, il 25 Aprile Festa della Liberazione e il 1 Maggio Festa dei Lavoratori, attraverso sette giorni di dibattiti, incontri con scrittori, concerti e spettacoli.
L’idea di legare le due date all’interno di un unico evento ha trovato il suo primo spunto nel successo ottenuto nel 2011 dalla giornata di festeggiamenti per il primo maggio organizzata a Forte Marghera da Controvento e Marco Polo System Geie in collaborazione con il Comune di Venezia . Con quasi 20.000 presenze durante l’intera giornata, questo primo evento ha riscosso un successo quasi inaspettato che ha permesso poi di progettare ed ideare il festival di sei giorni che si è svolto lo scorso anno.
Pensato come momento di riflessione, nonché di condivisione dei valori legati alle due tematiche centrali, “Scarpe Rotte” è un festival in evoluzione, nato e pensato per essere punto d’incontro per la cittadinanza, con una proposta artistico-culturale ad ampio spettro che possa intercettare un pubblico variegato. E’ inoltre un’ importante opportunità di dialogo tra le realtà associative del territorio, poiché come nelle scorse edizioni sarà aperta la partecipazione con stand espositivi e d'incontro.
Organizzato all’interno di Forte Marghera, Forte Carpenedo (in contemporanea 25 e 28 Aprile) e Forte Mezzacapo (in contemporanea 25 e 27 Aprile) diventato ormai nuovo parco cittadino, il festival intercetta un pubblico sensibile alle tematiche trattate, Resistenza di ieri e Resistenze di oggi, ricordando ciò che è stato per guardare avanti, coniugando al presente i valori e gli ideali della lotta partigiana e della Costituzione attraverso incontri di pubblico interesse sui temi della quotidianità come precarietà, lavoro, TAV, libera informazione etc.
2012Un fitto programma di eventi completamente gratuiti che comprende spettacoli teatrali, di giocoleria, marionette per bambini e adulti e concerti con ospiti di fama nazionale ed internazionale (autori: Claudio Calia, Adriana Lotto, Istituto Alcide Cervi di Reggio Emilia; artisti di strada da tutta Italia; Circo Paniko; gruppi musicali: La Pegatina, Talco, Cisco, Persiana Jones, Herman Medrano, etc.) il tutto accompagnato da un’ampia proposta culinaria.
Una particolare attenzione viene inoltre rivolta all’utilizzo di un mezzo di trasporto “eco-friendly” come la bicicletta per il quale verrà predisposto, come nella scorsa edizione, un posteggio ad hoc all’interno del festival, con la possibilità di usufruire del servizio di Officina sociale, dove si potranno apprendere piccoli segreti sulle due ruote.
 
Durante tutte le giornate sarà possibile partecipare ai Laboratori - Workshop tenuti dagli artisti e acrobati del Circo Paniko, corsi di: Funambolismo, Clowneria, Acrobatica Aerea e a Terra, Giocoleria, per bambini e adulti.
Per iscriversi: lab@scarperotte.it

martedì 2 aprile 2013

Il cinema e la scuola

Il cinema e la scuola

A scuola, al cinema

martedì 2 aprile, ore 21.00
L'onda (Die Welle, Germania, 2008, 101') di Dennis Gansel

giovedì 4 aprile, ore 21.00
La classe (Entre les murs, Francia, 2008, 128') di Laurent Cantet

martedì 9 aprile, ore 21.00
Sotto il Celio azzurro (Italia/Francia, 2009, 80') di Edoardo Winspeare

giovedì 11 aprile, ore 21.00
La scuola è finita (Italia, 2010, 85') di Valerio Jalongo

martedì 16 aprile, ore 21.00
Detachment - Il distacco (Detachment, USA, 2011, 100') di Tony Kaye

giovedì 18 aprile, ore 21.00
Monsieur Lazhar (Canada, 2011, 94') di Philippe Falardeau

martedì 23 aprile, ore 21.00
Scialla! (Italia, 2011, 95') di Francesco Bruni

martedì 30 aprile, ore 21.00
Il rosso e il blu (Italia, 2012, 98') di Daniele Piccioni


sala seminariale primo piano
ingresso riservato ai soci Candiani Card (validità annuale a partire dalla sottoscrizione - 15 euro) e CinemaPiù 2012 / 2013 (valida sino al 30 giugno 2013 - tessera ordinaria 30 euro, studenti 20 euro) in vendita alla biglietteria del Centro. È consigliata la prenotazione.

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre


Come raggiungerci

In treno:
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani

In auto:
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani