martedì 5 novembre 2013

È stato morto un ragazzo

Sequenza film
L'Associazione di promozione sociale Spazio Zero e il Circolo Cinematografico Pietro 
Dal Monaco organizzano, in data giovedì 7 novembre 2013 presso il cinema teatro 
Cristallo di Oderzo alle ore 21:00, la proiezione di "È stato morto un ragazzo".
Il documentario, premiato con il David di Donatello nel 2011 per la categoria miglior 
documentario di lungometraggio, racconta con linguaggio essenziale la tragica vicenda 
dell'omicidio di Federico Aldrovandi per mano della polizia e il processo da esso scaturito.
Sarà presente in sala il regista 
Filippo Vendemmiati.
Giovedì 07 / 11 con cineforum ore 21:00

È stato morto un ragazzo

un film di Filippo Vendemmiati

La narrazione ripercorre le vicende umane e giudiziarie legate alla morte di Federico Aldrovandi, avvenuta a Ferrara alle sei di mattina del 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia. Da quella vicenda scaturì un’inchiesta giudiziaria, inizialmente destinata all’archiviazione, e un processo, che in primo grado il 6 luglio del 2009 si è concluso con la condanna a 3 anni e sei mesi di quattro agenti.
La storia viene ricostruita attraverso testimonianze ufficiali e il racconto si sviluppa sotto la diretta consulenza degli avvocati di parte civile e dei familiari del ragazzo, che approvano e collaborano al progetto: la prima parte è dedicata ai fatti e ai misteri, la seconda al processo e a suoi numerosi colpi di scena, mentre il finale, partendo dagli interrogativi rimasti insoluti, tenterà una spiegazione verosimile degli avvenimenti.
Il titolo scelto, È stato morto un ragazzo, fa riferimento alla vicenda di Gabriele Sandri, tifoso della Lazio ucciso in un autogrill da un proiettile vagante, partito dalla pistola di un poliziotto. La frase, tanto sgrammaticata quanto efficace, fu pronunciata da un collega del poliziotto, e rappresenta bene anche le ambiguità della tragedia di Federico, in bilico tra omicidio e casualità.

Il regista Filippo Vendemmiati

Filippo Vendemmiati, ferrarese, classe 1958, è giornalista, inviato e autore di lungometraggi. Felicemente sposato, vive a Bologna. In forza alla redazione Rai dell’Emilia Romagna dal 1987, nella sua lunga carriera, si è occupato di fatti di cronaca di rilievo nazionale, come il disastro dell’aereo militare in fiamme caduto il 6 dicembre del ‘90, sull’istituto “G. Salvemini” di Casalecchio di Reno, e costato la vita a dodici ragazzi, e l’assassinio del Prof. Marco Biagi, ad opera di un commando delle Nuove B.R., il 19 marzo del 2002. In veste di autore, ha firmato “La Grande Sorella”, reportage sul dramma della lebbra in India, realizzato con i colleghi Marino Cancellari e Donata Zanotti, e vincitore del “Premio Enzo Baldoni” nel 2006.
Tra le sue passioni, la fede calcistica per squadra del cuore, la Spal, che segue con dedizione fin da bambino. Le vicende legate alla tragica morte di Federico Aldrovandi, lo studente ferrarese ucciso la notte del 25 settembre del 2005, lo hanno convinto “che era arrivato il momento di fermarsi, di riavvolgere i nastri e rileggere gli appunti, perché l’unica vera notizia che vale la pena raccontare è la storia e non il fatto e per una volta le notizie possono aspettare”. E proprio alla storia di Federico Aldrovandi e alla ricerca della verità dei fatti, che non sempre coincide tout court con la verità giudiziaria, è dedicato il libro + DVD “È stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia”, uscito il 9 settembre 2010, nella collana Promo Music Books, di Corvino Meda Editore, e presentato in anteprima nazionale a Venezia, nelle Giornate degli Autori Venice Days 2010.
E' stato morto un ragazzo ha ricevuto il premio come miglior documentario 2010 al Bari Film e Tv Festival ed è stato premiato con il David di Donatello nel 2011 per la categoria miglior documentario di lungometraggio.

Nessun commento:

Posta un commento